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Sport | 29 dicembre 2019, 19:33

Ko in casa, prima o poi poteva capitare. Ma in quella rimonta ci abbiamo creduto: grazie, Varese

Trento tiene in mano tutta la partita con percentuali incredibili da tre punti, per vincere (81-86) deve però sudare fino all’ultimo. La grande reazione biancorossa non va in porto: resta l'emozione di averla sognata

Lo sguardo di capitan Ferrero dice tutto: abbiamo sognato tutti insieme di centrare un'incredibile rimonta. Ma non ce l'abbiamo fatta (foto Fabio Averna)

Lo sguardo di capitan Ferrero dice tutto: abbiamo sognato tutti insieme di centrare un'incredibile rimonta. Ma non ce l'abbiamo fatta (foto Fabio Averna)

Peccato. Per tanti motivi. Perché la striscia di vittorie in casa (6) ci piaceva eccome. Perché se agli avversari entra qualsiasi cosa lanciata da dietro l’arco (buoni tiri, di sicuro; ma pure quelli sporchi...) è dura non accusare il colpo. E soprattutto perché in quella folle rimonta finale - dal -16 di inizio quarto quarto al -5 quando mancavano 1’ 39’’ al termine - ci abbiamo creduto. Eccome.

Ed è proprio qui che si interrompe da parte nostra ogni desiderio di spiegare cosa non sia funzionato, chi non abbia centrato la partita, cosa si sarebbe potuto fare di diverso: questo lo lasciamo a commentatori più esperti e “tecnici”.

Ci limitiamo dunque a sorridere, persino nella sconfitta, per aver visto uno spettacolo: quello di un pubblico, un allenatore e una squadra che nel momento della verità - contro avversari forti e arbitri scarsi - sono diventati una cosa sola, tentando l’impresa. 

Impresa che non si è concretizzata: ko 81-86 e sogni di Coppa Italia praticamente infranti. 

Impresa in cui, però, ci abbiamo creduto: e questa capacità di (far) sognare è il miglior dono che la nostra Pallacanestro Varese possa farci. Oggi e sempre. 

QUARTO QUARTO

Vi raccontiamo solo il finale, riassumendo velocemente i primi tre quarti, dominati da Trento grazie a percentuali pazzesche da tre punti: 12/24 all’intervallo e 15/30 a fine terzo quarto, 50% tondo tondo.

Si riparte dal 53-65 e due canestri in fila danno alla Dolomiti Energia, che tenta la spallata decisiva, il massimo vantaggio: 53-69. Il popolo biancorosso ha però grinta, voglia ed energia, scende sul parquet a suon di fischi (per loro) e applausi (per noi) e carica i biancorossi, che non mollano. Tripla di Mayo, tripla di Ferrero, timeout Brienza a 6’20’’ dalla fine sul 64-73: forse è già finita. Ma forse no.

Si torna in campo. Forray fa cinque punti in due azioni, Mayo intervalla con una bomba, poi un clamoroso fallo non fischiato a Ferrero fa inferocire Attilio Caja (tecnico) e tutta Masnago: 69-81 dopo i liberi trentini. Quattro punti in fila per i biancorossi (Ferrero ai liberi, Simmons nella lotta a rimbalzo) ma Blackmoon mette l’ennesima tripla per l’Aquila. E sembra finita un’altra volta. 

IL FINALE

Due minuti al termine.
Mayo segna dall’angolo (76-84) poi combatte e recupera palla in difesa.
Bomba di Peak: Trento deve chiamare timeout (79-84, 1’39’’ alla fine). Non è finita. 

Recupero in difesa con il capitano che ci mette del suo, Varese ha la palla per rimettere un solo possesso di distanza tra sé e gli avversari. Non è finita.

Nella seguente azione, purtroppo, il tiro di Mayo dalla distanza è un cross. Ora è quasi finita. 

Gentile consuma il cronometro e sfida Ferrero. Il capitano difende… da capitano, ma il suo avversario pizzica un canestro cadendo indietro - ahinoi - di altissima fattura. 79-86, timeout Caja, 37’’ sul cronomentro. Si spera ancora, ma è finita. 

Mayo spara da lontanissimo, il ferro emette il fatidico “sdeng”. Stavolta è finita davvero. 

STATISTICHE FINALI

Trento conferma il 50% da 3: 17/34. Varese chiude invece con il 41%, 13/32. Top scorer della partita  Blackmoon (24, 7/11 da tre), segue Mian (21, 5/9 da tre). Per Varese 16 punti di un commovente capitan Ferrero, segue Mayo a 15 ma con il 31% dal campo (0/4 da due, 5/12 da 3). Sottotono, per una volta, Simmons (7 punti, 9 rimbalzi e tanti errori). 

Tifosi biancorossi, auguri di un buon 2020. Ci risentiamo domenica 5 gennaio, alle 19, si gioca in trasferta a Treviso l’ultima partita del girone d’andata. Forza Varese. 

LA SALA STAMPA

RISULTATI E CLASSIFICA

Tutte le informazioni (vi anticipiamo la posizione in classifica: siamo 12esimi) le trovate su LegaBasket.it

IL TABELLINO

Openjobmetis Varese-Dolomiti Energia Trentino 81-86 (16-20, 36-46, 53-65)
VARESE: Peak 10 (2/2, 1/3), Clark 6 (1/2, 1/3), De Vita n.e., Jakovics 11 (0/1, 2/6), Natali n.e., Vene 5 (1/3, 1/2), Cervi 4 (1/2), Simmons 7 (3/6), Mayo 15 (0/4, 5/12), Tambone 7 (1/1, 1/2), Gandini n.e., Ferrero 16 (2/3, 2/4). All. Caja.
TRENTO: Kelly, Blackmon 24 (1/2, 7/11), Craft 7 (2/3, 1/2), Gentile 10 (3/4, 0/1), Pascolo 2 (1/2), Mian 21 (2/2, 5/9), Forray 11 (1/1, 4/7), Knox 6 (3/4), Mezzanotte (0/3 da 3), King n.e., Lechthaler n.e. All. Brienza. 
Arbitri: Lanzarini, Vita, Di Francesco. 
NOTE - Da 2: V 11/24, T 14/20.
Da 3: V 13/32, T 17/34.
Tiri liberi: V 20/27, T 7/9.
Rimbalzi: V 26 (10 offensivi; il migliore Simmons 9), T. 32 (6 offensivi; Kelly 6)
Assist: V 12 (Mayo 4), T 21 (Craft, Gentile 6).
Palle perse: 13-16.
Palle recuperate: 10-8.
Spettatori: 4.406.

Gabriele Gigi Galassi


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