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Sport | 08 dicembre 2019, 19:09

Pallacanestro Varese, in un derby serve (ben) altro: a far festa sono i canturini

Gli unici degni guerrieri biancorossi sono capitan Ferrero e Tambone, il resto della banda non pare granché colpita dall’importanza della sfida per i tifosi: brutti su entrambi i lati del campo, Cantù ringrazia e vince 74-67

La curva di Cantù festeggia a bandiere spiegate. Una foto che per un tifoso biancorosso non è certo piacevole da vedere: un monito per la sfida di ritorno

La curva di Cantù festeggia a bandiere spiegate. Una foto che per un tifoso biancorosso non è certo piacevole da vedere: un monito per la sfida di ritorno

NOSTRO SERVIZIO DA DESIO - Il 144° derby contro gli arcirivali di Cantù è un supplizio per i tifosi biancorossi. La Openjobmetis non dimostra né il coraggio, né la grinta necessari a vincere una partita che bisogna aggredire prima di spirito che di tecnica (la quale, tra l’altro, avrebbe potuto premiare Varese…). Finisce 74-67 e per i 3270 al PalaDesio canturini è festa grande

Gli unici, degni guerrieri in maglia biancorossa sono capitan Ferrero (6 punti, 6 rimbalzi, ma soprattutto palle) e Tambone (11 con 3/5 da tre, 3 assist e attributi pure lui), gli altri non sembrano aver inteso quanto questa partita fosse importante: per la classifica, con il sogno Coppa Italia che difficilmente si realizzerà, e per il morale (anche dei tifosi), perché un derby è pur sempre un derby. 

Non ingannino i 19 punti di Mayo, monocorde in attacco, qualcosina lo ha fatto Vene, poco da Simmons, nulla da Peak, dannosi Clark e Jakovics (4/19 dal campo in due). Si guardino poi i punti in area: 38 con 19/31 di Cantù parlano piuttosto chiaro, altrettanto i 7/22 biancorossi. E dire che il tiro da 3, da cui dovremmo essere dipendenti, non era andato poi così male (12/35 34%). Ma il risultato parla chiaro: 74-67 per Cantù, che accorcia a -2 in classifica rispetto a Varese. 

Domenica a Masnago contro Pesaro sarà sicuramente un’altra partita e Varese tornerà a combattere come ci ha abituato, soprattutto in casa. Però oggi tornare a casa da Cantù con una brutta sconfitta sul groppone fa male

PRIMO QUARTO

Il primo canestro della partita è la tripla del Clark canturino, mentre Varese attacca male e tardi, aprendo 0/4. Pecchia affonda la schiacciata dello 5-0, Vene muove il tabellino biancorosso da sotto (5-2). Pecchia ne mette altri due, Varese in attacco perde palla e Caja deve fermare il gioco, piuttosto scontento (anche con gli arbitri): dopo 4’05’’ è 7-2. 

Bomba di Vene da posizione frontale (9-5), due punti morbidi di Clark (9-7), risposta di Young (11-7). Vene tiene a galla la Pallacanestro Varese con una grande tripla per il -1 a 2’30’’ dal termine, Wilson risponde con la medesima arma (14-10), Peak - in grande difficoltà su entrambi i lati del campo - segna due liberi (14-12), Tambone manda in archivio il primo quarto in parità con una magia sulla sirena: 14-14 dopo 10’ di gioco. 

SECONDO QUARTO

Jakovics! Bomba (ma tiro libero sbagliato sul fallo subìto al momento del tiro) a segno per riaprire la contesa, 14-17, poi tripla - e rubata in difesa! - di capitan Ferrero (16-20). Cantù c’è, ricuce il divario e passa con la bomba di Wilson, 23-20 a metà parziale, poi 25 pari con la tripla di un ottimo Tambone. 

Si fa vedere Simmons, che chiude un gioco da tre punti per il nuovo sorpasso biancorosso (27-28, 2’ 39’’ all’intervallo). Il botta e risposta prosegue: canestro di Pecchia, il migliore dei canturini (29-28), canestro di Vene (29-30), un libero di Pecchia (30-30), “cameriere” di Mayo (30-32), due punti di Wilson (32-32), Mayo lucra tre tiri liberi e li mette a segno per il +3 biancorosso a 44’’ dalla fine. 

Dopo il timeout di Pancotto, Clark con un gioco da tre punti riporta in parità Cantù (35-35). Sul lato opposto Mayo viene stoppato: per Caja - e pure per noi… - in modo irregolare, non per gli arbitri. Due liberi di Wilson mandano le squadre negli spogliatoi sul 37-35. 

STATISTICHE ALL’INTERVALLO

Pochi, ma distribuiti punti per Varese: in doppia cifra Vene (10), 5 per Mayo e Tambone, 4 per Clark (4), poi Jakovics Simmons e Ferrero a 3, 2 per Peak. Per Cantù Pecchia (11) e Wilson (10) i trascinatori. La lotta a rimbalzo premia i padroni di casa (20-18), tante palle perse (5-6). Derby fin qui combattuto (7 parità, 7 cambi di guida) ma abbastanza brutto. 

TERZO QUARTO

Simmons e la tripla di Mayo inaugurano le ostilità (37-40), Clark e Burnell ribaltano (41-40), furbata su rimessa dell’asse Mayo-Vene (41-42), Young chiude il gioco da tre punti che manda avanti i canturini (44-42) dopo 3’30’’ di gioco. Al canestro di Burnell (46-42), Caja chiama timeout.

Varese non segna per una vita, per fortuna Cantù non fa granché in più: a 3’ dalla terza sirena il tabellone dice 48-42. Dopo la tripla di Wilson, è Clark a fermare l’emorragia biancorossa (51-44), con Mayo che gli dà una mano segnando una tripla complicata (51-47). Il parziale si chiude con un’altra bomba di Wilson e una brutta persa della Openjobmetis: 54-47.

QUARTO QUARTO

Si riparte con capitan La Torre che si inventa un canestro e fallo e Collins che in zingarata ne mette due in sottomano: 59-47, il PalaDesio fa festa e Caja ferma il gioco. Tambone segna da tre ma Collins fa lo stesso (62-50), Peak ne corregge due al volo (62-52), Rodriguez fa altrettanto senza che nessuno cerchi di impedirglielo (64-52).

Sulla stoppata incassata da Mayo e il “cross” di Tambone, nonostante i 6’ abbondanti ancora da giocare, il derby pare finito. E infatti è così: 74-67. 

STATISTICHE FINALI

Varese devastata dalla poca intensità difensiva: Cantù mette a referto il 46% dal campo, con 38 punti raccolti in area, 9 ai liberi, 21 da dietro l’arco. Mayo segna 19 punti, ma sono poco utili nel contesto di una prestazione piatta, Vene ne ha 14 ma anche 3 palla perse. Molto bene come anticipato Ferrero e Tambone, soprattutto per spirito ma anche per prestazioni: 6 punti e 6 rimbalzi per il capitano, 11 con 3/5 da 3 per la guardia. 

IL TABELLINO

Acqua San Bernardo Cantù-Openjobmetis Varese 74-67 (14-14, 37-35, 54-47)
CANTÙ: Young 10 (3/4, 1/2), Collins 7 (2/4, 1/4), Procida n.e., Clark 12 (3/6, 1/5), La Torre 3 (1/1), Hayes 2 (1/2), Wilson 16 (2/4, 4/8), Burnell 8 (4/7, 0/1), Baparape n.e., Simioni (0/1), Rodriguez 2 (1/2), Pecchia 14 (5/9, 0/3). All. Pancotto. 
VARESE: Peak 2 (0/2, 0/2), Clark 6 (3/6, 0/6), De Vita n.e., Jakovics  3 (0/2, 1/5), Natali n.e., Vene 14 (4/5, 2/6), Cervi n.e., Simmons 6 (2/4), Seck n.e., Mayo 19 (1/4, 4/8), Tambone 11 (1/2, 3/5), Gandini n.e., Ferrero 6 (0/3, 2/3). All. Caja.
Arbitri: Biggi, Borgioni, Boninsegna.
NOTE - Da 2: C 22/40, V 11/28.
Da 3: C 7/23, V 12/35.
Tiri liberi: C 9/14, V 9/11. 
Rimbalzi: C 39 (9 in attacco, 10 Wilson) V 39 (10 in attacco, 9 Simmons).
Assist: C 14 (Clark 3), V 15 (4 giocatori a 3).
Palle perse: 6-11.
Palle recuperate: 4-2.
Spettatori: 3270. 

LA SALA STAMPA

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Gabriele Gigi Galassi


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