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Sport | 08 dicembre 2019, 18:25

FOTO e VIDEO. Fuoco biancorosso e tre gol nel gelo di Induno per spalancare le porte del Franco Ossola

Città di Varese vincente 3-0 e a +6 sulla seconda ma è stata ancora una volta la passione della gente a lasciare il segno nella sfida contro l'Olona. «Qui c'è la famiglia biancorossa e in mezzo a loro si sta bene, si canta e si recupera lo spirito di una volta che ci avevano strappato». Giovedì recupero e domenica ritorno al Franco Ossola che da un anno ha perso i suoi colori

A Induno corsa sotto la curva dei biancorossi nella foto di Ezio Macchi. Domenica avverrà allo stadio Franco Ossola, che da un anno non ospita tifosi e maglie biancorosse

A Induno corsa sotto la curva dei biancorossi nella foto di Ezio Macchi. Domenica avverrà allo stadio Franco Ossola, che da un anno non ospita tifosi e maglie biancorosse

Nel campionato che gli altri non vedono, si vede benissimo cosa significa amare i colori biancorossi. E si sente. Sulla pelle, sul campo, sugli spalti. In uno dei feudi storici della passione biancorossa, duecento persone si radunano sulla tribuna di Induno Olona con cuscinetti, bandiere e striscioni per sostenere il Città di Varese, che non è solo una squadra, che non gioca solo in terza categoria, che non viene seguito solo perché vince ancora (3-0 in vista del recupero con la terza di giovedì sera alle Bustecche e del ritorno al Franco Ossola di domenica prossima). E allora cosa è questa "pazzia" che ci porta via ogni domenica o ogni giovedì per essere seduti o in piedi al gelo sui campi di terza categoria (a proposito, anche quello di Induno è munito di tribuna e bar: finora l'unico sprovvisto resta quello comunale del capoluogo alle Bustecche)?

Ce lo spiegano alcuni tifosi arrivati per stare assieme, cantare e applaudire i tre gol di Albani e Ponti (rigore) nel primo tempo e quello di Harabi nella ripresa (ma anche l'Olona ha ricevuto applausi): noi ascoltiamo e proviamo a fare ascoltare a tutti il battito di una fede che, almeno qui, non muore.

«Sono venuto per vedere i miei amici perché dopo che ci hanno buttato fuori dallo stadio ed è scomparso il Varese non potevamo più ritrovarci assieme. Sono di Induno e ricordo che mia moglie gli anni scorsi mi diceva sempre: se andate avanti così finite in terza categoria. Ci siamo finiti davvero, ma io sono qui con i miei amici e in mezzo alla mia famiglia biancorossa e sto bene».

«Mia figlia ha 18 anni e si chiama Camilla, veniva sempre in B e anche in D e in Eccellenza ma quest'anno non ce l'aveva ancora fatta. Oggi le ho detto: dai, andiamo a vedere il Varese, ci sono tutti i nostri amici. Eccola qui insieme a me, e ci sarà anche domenica prossima a Masnago perché i colori e la famiglia sono gli stessi di sempre».

«Ma lo sapete che un giocatore del Varese lavora alla Baita dello stadio? Succedeva così anche una volta, quando mio nonno mi raccontava che si allenavano di sera con le luci dei fari delle auto accese a bordo campo. Ogni volta che arrivo al campo mi sembra di recuperare quello spirito e quell'attaccamento disinteressato alla maglia che ci avevano strappato. Magari è poco o nulla per gli altri, ma per me significa tanto».

Induno e la Valceresio sono feudi biancorossi, si sente e si vede. La gente qui arriva al campo senza nemmeno farsi domande, come se fosse scontato o naturale se ci sono delle maglie biancorosse da seguire. «Perché questo è stato anche lo spirito dei tifosi del Varese in qualunque categoria, quindi alla fine per noi non cambia molto. Ed è quello che da fuori in tanti non capiscono».

Si conclude con la solita corsa sotto la curva, che non "dimentica" la rivalità con il Como (terza categoria o B non fa differenza) e che prepara la partita di domenica prossima, l'ultima dell'andata, in cui squadra e tifoseria biancorosse torneranno a casa, al Franco Ossola (leggi QUI) non prima di avere sfidato il Biandronno terzo in classifica, giovedì alle 20.30 alle Bustecche. 

«Riempiremo l'ingresso dello stadio e la tribuna di vessilli, porteremo gli amici e i nostri figli. Faremo beneficenza, brinderemo e tiferemo assieme. Ai biancorossi. Al Varese». Nel silenzio generale, soprattutto dall'alto, sarebbe bello che mille voci dal basso facessero sentire quanta voglia di calcio, e di Varese, c'è.

Dodicesima giornata
Biandronno-Valcuviana 2-2, Casbeno-Brebbia 2-1, Casport-France Sport 1-0, Don Bosco-Ponte Tresa 4-1, Olona-Città di Varese 0-3, Pro Cittiglio-Fulcro Travedona Monate 1-2, Virtus Bisuschio-Rancio 3-0.

Classifica
Città di Varese* 31. Valcuviana* 25. France Sport, Biandronno* 24. Casbeno 18. Olona 17. Casport 16. Rancio, Don Bosco 15. Brebbia 14. Ponte Tresa 12. Virtus Bisuschio 8. Fulcro Travedona Monate 7. Pro Cittiglio 4.
*una partita in meno

Recuperi
Mercoledì 11 dicembre, ore 20.30: Casbeno-Valcuviana  (Bustecche)
Giovedì 12 dicembre, ore 20.30: Città di Varese-Biandronno (Bustecche)

Tredicesima giornata (ultima di andata)
Domenica 15 dicembre, ore 14.30 
Brebbia-Pro Cittiglio, Città di Varese-Don Bosco (stadio Franco Ossola, ingresso gratuito), France Sport-Virtus Bisuschio, Fulcro Travedona-Biandronno, Valcuviana-Olona, Ponte Tresa-Casport, Rancio-Casbeno.

Andrea Confalonieri

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