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Varese | 07 dicembre 2019, 08:00

Monopattini elettrici, a Varese non possono circolare «ma saremo tolleranti finché non sarà fatta chiarezza»

Il Comune non ha ancora adottato una sperimentazione sulla circolazione di monopattini elettrici, segway, hoverboard e monowheel, perciò restano proibiti sulle vie pubbliche. La Polizia Locale sceglie il buonsenso e il comandante Matteo Ferrario dice: «Per ora non li sanzioneremo».

Monopattini elettrici, a Varese non possono circolare «ma saremo tolleranti finché non sarà fatta chiarezza»

La questione è spinosa e la confusione è ancora molta riguardo la circolazione su strade, marciapiedi, corsie preferenziali e nelle zone pedonali dei monopattini elettrici, o di qualsiasi mezzo dotato di acceleratore di velocità.
In realtà il codice della strada è chiaro al riguardo: non possono circolare e se superano i 22 chilometri orari sono addirittura equiparati ad un ciclomotore e, quindi, chi li conduce è come se circolasse in motorino senza casco, assicurazione e targa. 

Il decreto dell’ex ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha in realtà cercato di fissare delle regole per la circolazione di monopattini elettrici, segway, hoverboard e monowheel, invitando i comuni ad adottare delle sperimentazioni. Ossia ad individuare dei contesti urbani in cui questi mezzi possono circolare (aree pedonali, percorsi pedonali e ciclabili, piste ciclabili, corsie riservate e zone 30) e a indicarli con apposita segnaletica

A sollevare la questione a Varese è stato il consigliere Valerio Vigoni (Lista Orrigoni) in commissione sicurezza, chiedendo al comandante della Polizia Locale quale sia la linea di condotta dell’amministrazione al riguardo. «Stando al codice della strada, i monopattini elettrici non possono circolare sulle strade pubbliche, perché violano una norma specifica – ha spiegato il comandante Matteo Ferrario – In assenza di un indirizzo preciso da parte dell’amministrazione e in attesa di una circolare ministeriale che chiarisca come procedere, abbiamo deciso di essere tolleranti». Nessuno sarà multato per ora «a meno che non venga coinvolto in un incidente stradale – ha precisato – a quel punto saremo costretti ad applicare il codice». 

Una linea di condotta di buonsenso, quindi, e un atteggiamento di tolleranza che però non può durare a lungo, visto che in città il numero di monopattini elettrici in circolazione, seppur ancora poco nutrito, sta aumentando. «Per questo chiedo al vicesindaco Zanzi di farsi portavoce in giunta di questa problematica  -. ha aggiunto Vigoni  - e di sollecitare l’approvazione di una sperimentazione». 

Valentina Fumagalli

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