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Politica | 07 dicembre 2019, 17:44

Regione Lombardia si ritira dall’accordo di programma sul Sacro Monte. Civati: «Fatto grave e mai successo». Cosentino: «Avete cancellato i parcheggi»

La notizia è di un mese fa ma l’assessore Civati ha scelto di commentarla oggi sul volantino d’informazione curato dal Partito Democratico varesino. La replica del consigliere regionale Cosentino: «L'amministrazione di Varese ha cambiato le carte in tavola»

Regione Lombardia si ritira dall’accordo di programma sul Sacro Monte. Civati: «Fatto grave e mai successo». Cosentino: «Avete cancellato i parcheggi»

Una notizia dura da digerire. Più di un mese è infatti servito all’assessore Andrea Civati per commentare la decisione di Regione Lombardia di sfilarsi dall’accordo di programma stretto otto anni fa per migliorare l’accessibilità al Sacro Monte patrimonio dell'Unesco.

Un accordo tra Regione, appunto, Comune, Provincia di Varese e Parco Campo dei Fiori per implementare le possibilità di raggiungere il Sacro Monte per pellegrini e turisti e che aveva tra i suoi pilastri la realizzazione del famoso parcheggio di via Del Ceppo

Un’opera contrastata fin da subito dal Pd come dagli alleati di Varese 2.0 e che fu una delle prime ad essere stralciata dalla Giunta Galimberti non appena insediata.  

E sarebbe proprio questa la ragione alla base della retromarcia di Regione Lombardia. «Cancellare la realizzazione dei parcheggi fondamentali per il rilancio del borgo ha portato al superamento dell’accordo di programma, nato proprio per dare la possibilità a tutti di parcheggiare in prossimità del borgo del Sacro Monte», spiega il consigliere regionale Giacomo Cosentino.

L’idea dell’amministrazione Galimberti era però un’altra. Un parcheggio lo avrebbe realizzato ma non in via Del Ceppo. «Abbiamo sin da subito messo in campo una proposta alternativa – ha detto Civati a "La Finestra", l'organo del Pd varesino – ossia  realizzare un parcheggio multipiano allo stadio; in tal modo sarebbe servito anche ad una consistente parte di città, oltre al Sacro Monte. Tutto ciò sarebbe andato di pari passo con una revisione ed un potenziamento del trasporto pubblico, anche tramite un sistema di navette elettriche verso il Sacro Monte». 

Una proposta che evidentemente la Regione non condivide. «Come si fa a pensare che costruendo un multipiano in zona stadio, a molti chilometri di distanza dal Sacro Monte, si possano risolvere i problemi dell’accessibilità al borgo?  - replica Cosentino - Come si fa a pensare che famiglie con bambini o anziani possano aspettare le corse dei pullman con parecchi minuti di attesa e con orari limitati?Vogliamo studiare delle soluzioni serie per risolvere una volta per tutte il problema della carenza dei parcheggi nel borgo, ma non andando a costruire multipiani in città».

Resta il fatto che l’accordo di programma è saltato. «E’ una decisione molto grave – conclude Civati - Non era mai accaduto che un accordo di programma fosse rotto da un solo ente». 

Valentina Fumagalli

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