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Varese | 04 dicembre 2019, 12:46

"Discover Varese", Comune e Università presentano la guida per scoprire la città

Un vademecum con i numeri utili, informazioni sulle possibilità di alloggio, sui trasporti pubblici, sulle associazioni studentesche, il tempo libero e lo sport, che servirà agli studenti fuori sede ma anche ai cittadini.

"Discover Varese", Comune e Università presentano la guida per scoprire la città

È stato presentato oggi il vademecum “Discover Varese. Viaggia con me”, una guida destinata a tutti per conoscere i servizi e le attività culturali, sportive e di svago della città, e in particolare agli studenti che iniziano il proprio percorso nell’ateneo, che dal 1998 si è radicato sempre più come protagonista della vita cittadina.

Il libretto, già in distribuzione nella versione cartacea e reperibile online, contiene numeri e informazioni sulle borse di studio e le possibilità di alloggio, sui trasporti pubblici, sulle associazioni studentesche, e poi su cinema, teatri, musei, ville e giardini, ambiente e natura, attività per il tempo libero e per lo sport e agevolazioni per gli under 25.

«Discover Varese» è uno strumento fortemente voluto dal sindaco Davide Galimberti e dal rettore Angelo Tagliabue, che lo hanno presentato in comune con Francesca Strazzi, assessore alle Politiche giovanili, risorse per la crescita e partecipazione, e Andrea Moriondo, docente dell’Insubria e delegato all’Accoglienza.

 

«Credo che questa iniziativa possa avvicinare ancora di più la città ai varesini e a quanti qui vengono a studiare e a lavorare – ha detto il sindaco Davide Galimberti – “Discover Varese” vuole essere una guida pratica, con numeri utili e informazioni. Diciamo un insieme di spunti, perché poi il nostro obiettivo è che la scoperta di luoghi e bellezze veda protagonista il singolo turista o cittadino. Quello che vogliamo fare è suscitare curiosità e supportare con le giuste indicazioni chi arriva qui, lasciandogli il piacere di vivere in prima persona Varese».


Soprattutto agli studenti fuori sede che frequentano l’Università dell’Insubria e che sono in continua crescita. «L’Ateneo registra una crescita costante di immatricolazioni, siamo a quasi 12mila studenti e il 32 per cento arriva a Varese e Como da altre province e anche da altre regioni, non solo dalla Lombardia - ha sottolineato il rettore Angelo Tagliabue  - E, dato significativo, il 15 per cento viene da Milano, dove abbiamo i nostri maggiori competitor. Questo conferma l’eccellenza della didattica e della ricerca e ci spinge a dare gli stessi standard per l’accoglienza. In questo il Comune è un interlocutore sempre presente, con il quale abbiamo in essere molti progetti».


Perché una città che si dica veramente universitaria deve saper rispondere alle esigenze che arrivano dal suo Ateneo. «L’amministrazione comunale è consapevole dell’importanza del nostro ateneo e del valore aggiunto alla città – ha precisato l’assessore Francesca Strazzi - La nostra speranza con questo opuscolo è quella di stimolare la voglia di conoscere e amare Varese».

La prima esigenza degli studenti fuori sede rimane però quella di trovare un alloggio. «Quest’anno sono 214 le matricole che si sono rivolte a noi  per cercare un alloggio a Varese – ha detto  Andrea Moriondo  -, ma l’Ateneo, tramite il collegio Cattaneo e le strutture attualmente convenzionate, ha a disposizione, direttamente o in convenzione solo 150 posti letto circa ogni anno. La collaborazione con il Comune è attiva e importante per la crescita dell’università e dei suoi servizi».

Valentina Fumagalli

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