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Sport | 01 dicembre 2019, 13:22

Varese si diverte contro Roma e ora pensa solo al derby: «Chi non salta canturino è!». FOTO

Grandinata biancorossa sulla malcapitata Virtus di Piero Bucchi: 99-69 a Masnago con Peak mvp e trascinatore. Domenica alle 17 a Desio si va a caccia di un colpo in trasferta. Sala stampa, Caja approva: «Volevo i ragazzi proprio così»

Le immagini della grande vittoria dell'Openjobmetis Varese su Roma (foto e galleria di Fabio Averna)

Le immagini della grande vittoria dell'Openjobmetis Varese su Roma (foto e galleria di Fabio Averna)

Openjobmetis Varese praticamente perfetta e per la Virtus Roma c’è solo da inchinarsi e accettare il verdetto: 99-69 il finale, costruito prima dell'intervallo e rifinito negli ultimi due quarti, classifica che vede le due squadre ora appaiate a quota 10 (ma i capitolini devono ancora riposare). Masnago si conferma un talismano, soprattutto quando la Openjobmetis entra con la grinta e l’attenzione richieste dal suo coach. L’emblema in tal senso è LJ Peak, MVP della partita in virtù di una prestazione sontuosa, che allontana le recenti - pessime - prestazioni. 

Ora testa, cuore e cojones alla prossima partita, come la Curva ha ricordato tante volte durante la partita («Chi non salta canturino è!»): domenica 8 dicembre, ore 17, Desio; è tempo di derby. La vittoria in trasferta non arriva da… un bel po’ (seconda giornata a Trieste, poi quattro sconfitte): strapparla a Cantù sarebbe una gigantesca goduria. Ed è l’obiettivo della truppa del generale Caja. 

PRIMO QUARTO

Banana di Simmons, inchiodata di Peak: buon modo per entrare nella partita. A seguire, tripla di Mayo: ottimo modo per entrare nella partita (dopo il tremendo 0/9 da tre di Reggio Emilia…). Roma non sta a guardare e con lo stesso fatturato fa 5-5 dopo 2’ di gioco. Anche Peak mette la tripla, dall’angolo, Alibegovic replica poco dopo: 10-10 al 4’. 

Non sbaglia quasi nessuno: dentro la bomba di Dyson, dentro quella di Mayo, dentro pure quella di Vene, poi Dyson ne appoggia due al tabellone: 16-17, grande equilibrio, Caja ha qualcosa da rivedere con i suoi e ferma il gioco (3’59’’ alla prima sirena). Timeout perfetto a giudicare da quanto accade in seguito. Varese colpisce da dietro l’arco ed è anche efficace in penetrazione: bel corridoio trovato da Peak, due punti di potenza, 22-17 che si trasforma in 25-17 quando Jakovics mette una tripla… alla Jakovics. Bucchi deve interrompere il gioco (2’46’’ alla fine). 

Altra bomba di Jakovics dopo una grande circolazione, Clark buca Roma in contropiede, la Virtus resta a galla con due liberi (30-19), poi viene “graziata” da Peak che commette sfondamento ma non da Tambone: bomba da paura sullo scadere, lo speaker insieme al Palazzo intero urla il suo nome ed è 34-19 dopo 10’. 

PILLOLA STATISTICA PRIMO QUARTO

Varese praticamente infallibile: 7/9 da 3, 12/16 totale dal campo. Il telecronista di Eurosport sancisce così la precisione biancorossa: «Segnerebbero anche in una buca da golf». 

SECONDO QUARTO

Due liberi di Peak a segno e una tripla di Rullo inaugurano la seconda frazione, che esplode un attimo dopo quando Simmons, in penetrazione, affonda a due mani una schiacciata violenta e capitan Ferrero fa centro dalla distanza: sprint biancorosso, 41-22. 

Varese si piazza nell’intorno del +20 e lì vuole rimanere: ricerca della scelta migliore in attacco, difesa forte ma non eccessiva per evitare falli. Sulla bomba del +23 di Peak (48-25, 6’ da giocare) Bucchi prova a dare una scossa ai suoi, in balia della marea biancorossa. 

Il messaggio alla Virtus arriva, anche perché la Openjobmetis inizia a sbagliare qualche tiro. Roma si avvicina fino al 53-39, poi il classico alto-basso Vene-Simmons (schiacciata, of course) e un canestro e fallo di Peak rimettono Varese in controllo. Al riposo si va sul +19 (58-39). 

STATISTICHE ALL’INTERVALLO

Varese tiene numeri molto alti in attacco: 10/17 da 3, 11/14 da 2 (con tanto pitturato: 9/10 in area), 6/7 ai liberi. Peak guida tutti con i suoi 15, rumorosi punti, seguono gli 11 più silenziosi di Mayo, Vene ne ha 9, Jakovics 6. Due stoppate per Simmons. Dalla parte opposta Jefferson è il migliore con 13 punti, segue Dyson con 8. 

TERZO QUARTO

Il bentornato ai tifosi lo danno Vene e Simmons: alzata del primo, inchiodata al volo del secondo. Spettacolo a Masnago (60-39). Peak colpisce in reverse sulla linea di fondo, Buford segna da tre, Simmons riscatta due errori ai liberi con una (altra…) schiacciata di violenza inaudita, che esalta Masnago (65-44). 

Varese è molto efficace in attacco e dopo 4’ è già in bonus: due liberi di Clark a segno per il +24 (68-44). Un paio di punti più tardi Bucchi, disperato, chiama timeout (4’37’’ ancora da giocare), ma la musica non è destinata a cambiare: +25 biancorosso alla terza sirena (79-54). 

PILLOLA STATISTICA TERZO QUARTO

Dopo qualche incomprensione con Caja - e alcune pessime prestazioni - Peak si prende la scena: 20 punti, 70% dal campo con 2/4 da 3, grandi penetrazioni (5/6 nel pitturato), 4/5 ai liberi, 21 di valutazione e 28:36 minuti in campo. Bene, LJ!

QUARTO QUARTO

La partita è finita ma i biancorossi hanno ancora voglia di divertirsi. Canestri e grandi giocate per Ferrero e Tambone, Jakovics partecipa, Peak prosegue e porta a termine la sua super prestazione. Varese resta sempre avanti di una trentina di punti. Il popolo biancorosso urla «Cento! Cento!» ma, di un soffio, non viene accontentato: il finale è 99-69. 

STATISTICHE FINALI

Mvp della partita, come anticipato, Peak: 22 punti, 67% dal campo, 4 falli subìti, 22 di valutazione. Seguono Jakovics con 18 (4/9 da tre punti), poi un super capitan Ferrero insieme a Mayo (12). Solita prestazione di Simmons che fa gasare il pubblico, stavolta con le schiacciate (4/4 in area, tutte inchiodate). 

IL TABELLINO

Openjobmetis Varese-Virtus Roma 99-69 (34-19, 58-39, 79-54)
VARESE: Peak 22 (6/7, 2/5), Clark 11 (3/5, 0/1), De Vita, Jakovics 18 (4/9 da 3), Natali (0/1, 0/1), Vene 9 (3/4, 1/4), Simmons 8 (4/4), Seck n.e., Mayo 12 (3/6 da 3), Tambone 7 (2/3, 1/2), Gandini, Ferrero 12 (3/5). All. Caja. 
ROMA: Cusenza n.e., Moore 2 (0/2, 0/1), Alibegovic 11 (3/6, 1/2), Rullo 3 (1/1 da 3), Dyson 12 (3/6, 2/7), Baldasso 3 (0/1, 1/3), Pini 1 (0/2), Farley n.e.,  Spinosa n.e., Jefferson 15 (4/7), Buford 15 (3/5, 3/5), Kyzlink 7 (2/4, 1/6). All. Bucchi.
Arbitri: Sardella, Quarta, Paglialunga. 
NOTE - Da 2: V 18/24, R 15/33.
Da 3: V 14/33, R 9/25.
Tiri liberi: V 21/26, R 12/17. 
Rimbalzi: V 32 (5 in attacco, Tambone 6), R 29 (8 in attacco, Alibegovic 8).
Assist: V 16 (Mayo 5), R 18 (Kyzlink 5).
Palle perse: 8-12.
Palle recuperate: 6-5.
Spettatori: 3911. 

Gabriele Gigi Galassi e Valentina Fumagalli


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