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Sport | 29 novembre 2019, 00:16

Due giorni di sport e dono con i Campioni del Mondo della Nazionale Volley Trapiantati e Dializzati

Il varesino Gabriele Alzati e i suoi compagni di squadra sabato si racconteranno agli studenti del Keynes di Gazzada, mentre domenica sfideranno gli allenatori dell'Insubria Mornago e del Sumirago. L'obiettivo è diffondere tra i giovani la cultura della donazione

Due giorni di sport e dono con i Campioni del Mondo della Nazionale Volley Trapiantati e Dializzati

Un weekend di grande, grandissimo sport con un fine ancora più importante: sensibilizzare sul tema della donazione, un gesto di enorme cuore

Domani e domenica i ragazzi del Club Volley Trapiantati e Dializzati, Campioni del Mondo ai World Transplant Games di agosto a Newcastle, saranno protagonisti a Gazzada e Sumirago. Il "padrone di casa" sarà Gabriele Alzati (nella foto qui sotto con il compagno Michele Quarantino e le medaglie vinte in Inghilterra), sumiraghese classe '98, promotore di questa bella e importante iniziativa. 

SABATO CON GLI STUDENTI KEYNES 

Il primo appuntamento è per domattina, alle 9, all'Isis Keynes di Gazzada, dove i campioni azzurri trapiantati e dializzati incontreranno gli studenti delle quarte e delle quinte - circa 300 - per raccontare le loro storie ed esperienze, le loro difficoltà e la forza nell'affrontare e superare la malattia, per diffondere la cultura della donazione.

Un'opportunità davvero speciale per i ragazzi dell'istituto, reso possibile dalla disponibilità e l'aiuto della professoressa Nebuloni. Al termine dell'incontro, il Club Volley Trapiantati e Dializzati giocherà una partita con una selezione di studenti della scuola.

DOMENICA AMICHEVOLE E APERITIVO SOLIDALE A SUMIRAGO

Il giorno seguente, domenica 1 dicembre, al palazzetto di Sumirago, Gabriele Alzati e compagni affronteranno la squadra degli allenatori dell'Insubria Volley Mornago e della Pallavolo Sumirago, che - al pari del Comune di Sumirago - si sono spesi con entusiasmo per rendere possibile questo evento. 

Appuntamento alle 10 per la partita e, a seguire, per l'aperitivo solidale, organizzato insieme a diverse associazioni del territorio. All'incontro sarà presente Marco Caccianiga, delegato provinciale del Coni. Presenti, inoltre, i volontari dell'Admo (di cui diversi dell'ospedale San Raffaele di Milano, l'ospedale che ha curato il "nostro" Gabriele), che saranno a disposizione per tipizzare chi vorrà diventare un potenziale donatore di midollo osseo. 

IL CLUB VOLLEY TRAPIANTATI E DIALIZZATI

 

A presentare la squadra azzurra è il team manager Loris Puleo, che racconta le ragioni della nascita di questo splendido progetto di sport: «Club Volley Trapiantati e Dializzati Italia ha visto la luce grazie ad alcuni pallavolisti trapiantati d'organo, i quali hanno individuato nella pallavolo un veicolo fondamentale per la ripresa dopo un trapianto e per la diffusione della cultura della donazione. L'associazione è sostenuta attivamente dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica onlus, dall'Unione Trapiantati Polmone di Padova ed è affiliata ad Aics e Coni. Il team è composto da atleti non professionisti trapiantati di rene, midollo, polmoni e cuore che provengono da varie regioni d'Italia come Puglia, Lazio, Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria e Trentino Alto Adige. La guida tecnica è affidata a Nicola Domenico Agricola (già allenatore in serie A1 a Piacenza, Vibo Valentia e Fano) e a Matteo Lucarelli».

Gli obiettivi del Club Volley Trapiantati e Dializzati, conclude Puleo, sono «riunire i migliori pallavolisti trapiantati sul territorio nazionale; sensibilizzare gli studenti dei vari istituti superiori o scuole medie tramite conferenze organizzate, attraverso il racconto delle nostre vite e di come sia avvenuto il riscatto dopo la malattia; fare visita ai pazienti nei reparti di emo-dialisi cercando di trasmettere loro la nostra fiducia ed energia; allenarci e giocare partite amichevoli, invitando la popolazione ad assistere alle nostre partite per dimostrare che, dopo un trapianto, si può tornare a praticare sport a buoni livelli». 

 

redazione

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