/ Economia

Cerca nel web

Economia | 26 novembre 2019, 13:10

Frontalieri, il Pd attacca: «La Svizzera abbassa gli assegni familiari? Vergognoso e discriminatorio»

I consiglieri regionali del Pd Samuele Astuti e Angelo Orsenigo contro la decisione del governo elvetico: «Chiederemo alla Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Confederazione di mettere all’ordine del giorno il tema con urgenza»

Frontalieri, il Pd attacca: «La Svizzera abbassa gli assegni familiari? Vergognoso e discriminatorio»

«È vergognoso e impensabile che si proceda con una decurtazione di un diritto acquisito dei lavoratori, nel nome di una redistribuzione interna che sa tanto di discriminazione». Sono lapidari Samuele Astuti e Angelo Orsenigo, consiglieri regionali del Pd, a proposito della decisione del Governo svizzero di instradare un provvedimento che adegua gli assegni familiari al potere d’acquisto

«È evidente che i nostri frontalieri andrebbero a perderci e, se il calcolo di 100 euro in meno è corretto, poco o tanto che incida sul loro stipendio, a seconda della categoria professionale, è palesemente un’ingiustizia: lavorano allo stesso modo e le stesse ore dei colleghi che sono svizzeri o risiedono oltre confine – continuano i due esponenti del Pd –. Siamo fermamente contrari a questo genere di decisioni unilaterali. Chiederemo, perciò, alla Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Confederazione svizzera di mettere all’ordine del giorno il tema con urgenza». 

E per esemplificare, Astuti e Orsenigo spiegano che «è come se noi pretendessimo di alzare i prezzi dei prodotti dei nostri supermercati dove i ticinesi vengono a fare la spesa, solo per loro e in base al fatto che guadagnano più degli italiani».

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore