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Territorio | 18 novembre 2019, 12:45

Cavaria con Premezzo dedica tre giornate per l'eliminazione della violenza contro le donne in occasione della giornata internazionale del 25 novembre

L'assessore Scaltritti: «Quella della violenza sulle donne è una problematica che sta riemergendo con preoccupante fermezza in tutto il mondo e ciò deve portare tutti noi, le Istituzioni in primis, a promuovere sempre più attività di sensibilizzazione».

Tre giornate nel comune di Cavaria per l'eliminazione della violenza sulla donne

Tre giornate nel comune di Cavaria per l'eliminazione della violenza sulla donne

La bellezza, la vivacità e l'indomabile fragilità delle sorelle Mirabal avevano loro regalato il nome di battaglia di 'las mariposas', le farfalle.

Sono passate alla storia come le eroine della lotta di liberazione dominicana contro la terribile dittatura del generale Trujillo, e ancora oggi ricordate nella "Giornata internazionale contro la violenza sulle donne": il 25 novembre 1960, infatti, tre della quattro sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana, vennero violentate e uccise da uomini dell’esercito.

Nel 1999 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito che proprio il 25 novembre sia la "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne".

Per favorire la sensibilizzazione su questo allarme sociale, l'Amministrazione Comunale di Cavaria con Premezzo - a partire dal 24 novembre - ha organizzato una rassegna di eventi per riflettere e discutere insieme sul tema.

«Quella della violenza sulle donne - ha detto Irene Scaltritti, assessore al welfare di Cavariaè una problematica che sta riemergendo con preoccupante fermezza in tutto il mondo e ciò deve portare tutti noi, le Istituzioni in primis, a promuovere sempre più attività di sensibilizzazione. La rassegna di eventi che abbiamo studiato è atta proprio a smuovere le coscienze e a far riflettere, affinchè nessuno si volti più dall’altra parte. La serata del 24 novembre vedrà la proiezione di uno spettacolo teatrale scritto, diretto ed interpretato da Mena Vasellino: una storia autobiografica che non può lasciare indifferenti».

Il 25 gennaio invece si terrà un incontro con l’avv. Brianza, Vice Presidente del Consiglio di Regione Lombardia, e con il Vice Ispettore Romina Fontana della Questura di Varese «che approfondiranno il tema illustrando i cambiamenti introdotti col “Codice Rosso”, spiegando come le istituzioni possano oggi intervenire in modo più efficace», ha aggiunto l'assessore alla sicurezza Diego Bonutto

Seguirà, il 22 febbraio, un incontro nel quale interverranno la dott.ssa Angela De Santis (Dirigente della divisione anticrimine della Questura di Varese), gli avvocati Chiaravalli e Dell’Oro (formate al contrasto della violenza sulle donne) e l’Associazione Icore (che si occupa di prevenzione ed aiuto alle donne vittime di stalking e maltrattamenti fisici e morali): «saranno loro a fornire le informazioni utili e necessarie su come agire in caso ci si trovi a dover affrontare una tale problematica. Verrà inoltre presentato, sempre durante questa serata conclusiva della rassegna, un corso di autodifesa gratuito per le cittadine del comune, un piccolo aiuto per riuscire a sentirsi più sicure», ha chiosato l'assessore Scaltritti.

Federica Rogato

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