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Varese | 12 novembre 2019, 12:34

Dal picchio nero ai caprioli. In un libro i tesori delle Prealpi Varesine: «Conoscere significa proteggere»

Presentato questa mattina il volume "Flora, fauna e altre vite" che illustra tra schede informative, racconti e splendidi disegni il patrimonio naturalistico dei nostri boschi e delle nostre montagne

Dal picchio nero ai caprioli. In un libro i tesori delle Prealpi Varesine: «Conoscere significa proteggere»

È stato presentato oggi a Varese il volume Flora, fauna e altre vite, un’opera frutto del lavoro pluriennale di esperti, naturalisti, grafici e illustratori, per raccontare, in modo inedito, il patrimonio naturalistico delle Prealpi varesine

Un’opera, edita quest’anno da Studio Corraini, che nasce grazie alla collaborazione tra diverse realtà nell’ambito del progetto Corridoi Insubrici: coordinatore del progetto è il Parco del Campo dei Fiori, con uno speciale partenariato composto da Provincia e Comune di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, Università dell’Insubria, Lipu, Oikos, Legambiente, con l’insostituibile sostegno della Fondazione Cariplo.

L’obiettivo dell’opera è raccontare i più preziosi luoghi nel territorio dell’arco prealpino lombardo, muovendo dalla consapevolezza che solo un’accurata conoscenza di specie e habitat possa portare ad una loro effettiva conservazione e protezione. 

«La tutela dell’ambiente per noi è centrala – dichiara Dino De Simone, Assessore Tutela Ambientale – Grazie al bando di Fondazione Cariplo potremo rinaturalizzare quattro aree e potremo attivare progetti di educazione ambientale per valorizzare anche i nostri Plis (Parchi Locali di Interesse Sovracomunale)».

«Conoscere significa proteggere: il libro prende le mosse da questo nesso - spiega Giuseppe Barra, Presidente del Parco Campo dei Fiori- L’obiettivo dell’opera è quello di raccontare la ricchezza naturalistica delle Prealpi varesine, trasmetterne la bellezza e il valore, per consentire non solo di individuare gli habitat e le specie animali e vegetali, ma soprattutto per consentire una conoscenza della natura che porti alla sua effettiva conservazione e protezione. In particolare, il volume racconta i principali ambienti naturali delle Prealpi varesine, come si sono formati e quali animali e piante li popolano, dove è possibile vedere un bosco di ontano nero, un picchio nero, una salamandra o un capriolo».

«Il magistrale lavoro dello Studio Corraini e di Davide Longo ha saputo creare, al tempo stesso, un romanzo, un libro illustrato e una guida naturalistica - aggiunge Danilo Selvaggi, Direttore generale della Lipu - il risultato è un'opera molto bella, che contribuisce in modo originale al progetto Corridoi Insubrici, il network a tutela del capitale naturale insubrico. Per salvare quest'area naturalisticamente importante ma anche molto fragile del territorio lombardo servono la volontà politica, la conoscenza scientifica ma anche il saper raccontare cos'è la natura e quanto sia importante conservarla». 

Nel volume sono presenti schede informative a cura del naturalista Federico Pienezza, per spiegare nel dettaglio le caratteristiche di uccelli, rettili, anfibi, insetti, vegetazione, anche attraverso un'iconografia per sapere quando e dove osservarli; inoltre, oltre 100 splendidi disegni, realizzati da uno fra i più apprezzati illustratori italiani, Giacomo Bagnara. 

È presente infine il racconto a cura dello scrittore Davide Longo, che riesce a connettere la relazione tra l’uomo e la natura attraverso la storia di Ettore e Agata, due fratelli che in ogni capitolo vivono momenti diversi della loro vita alla scoperta dell’ambiente che li circonda. 

 

Redazione

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