/ Economia

Che tempo fa

Cerca nel web

Economia | 11 novembre 2019, 15:37

Frontalieri, dai ristorni un tesoretto da 7,7 milioni per la provincia di Varese

L'annuncio dato dalla varesina Francesca Brianza, vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia: «Grazie agli ormai quasi 70 mila frontalieri si porta ricchezza e sviluppo nei nostri territori di confine»

Frontalieri, dai ristorni un tesoretto da 7,7 milioni per la provincia di Varese

 

Ristorni dei frontalieri, alle province lombarde di confine arrivano 12,5 milioni di euro: per la provincia di Varese la cifra è pari a 7,7 milioni. «E’ stata attribuita alle Province di Varese, Como, Lecco e Sondrio la somma di 12,5 milioni di euro assegnata alla regione Lombardia dal Ministero dell'Economia e Finanze e derivante dal ristorno fiscale delle tasse pagate in Svizzera dai nostri lavoratori frontalieri per l’anno fiscale 2017».

Lo ha comunicato la vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia Francesca Brianza a margine della giunta Regionale di oggi. «Il ristorno fiscale - ricorda Brianza - nasce da un accordo tra Italia Svizzera siglato nel 1974 e prevede che parte delle tasse pagate in Svizzera dai lavoratori frontalieri italiani, ritornino agli Enti Locali, in particolare Province, Comuni e Comunità Montane. Alla nostra Provincia di Varese spettano circa 7.7 milioni di euro».

«Con questi contributi - dichiara la vicepresidente - le varie realtà territoriali potranno mettere in cantieri lavori per la realizzazione di opere pubbliche con particolare riguardo al settore dell'edilizia abitativa e del trasporto pubblico». «A queste cifre - precisa Brianza - va aggiunta la fetta più grande versata direttamente ai Comuni che corrisponde a oltre 22 milioni per quelli in provincia di Varese e 866 mila euro per la comunità montana Valli del Verbano».

«Il frontalierato - prosegue - è una caratteristica importantissima del nostro territorio e della nostra economia. Grazie agli ormai quasi 70 mila frontalieri, numero in costante crescita - conclude Brianza - si porta ricchezza e sviluppo nei nostri territori di confine, non soltanto grazie all'indotto generato dal lavoro dei frontalieri ma anche con le opere pubbliche realizzate da Comuni, Province e Comunità Montane attraverso le ingenti risorse provenienti dai ristorni».

 

C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore