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Cronaca | 09 novembre 2019, 12:40

VIDEO. Inchiodato dai tatuaggi, arrestato un marocchino autore di un'aggressione in stazione a Gallarate

A luglio aveva ferito al collo un connazionale con un coccio di bottiglia, è accusato anche di aver compiuto diversi furti in supermercati di Gallarate, Castellanza, Somma Lombardo e Samarate. Oggi l'arresto e il trasferimento nel carcere di Busto

VIDEO. Inchiodato dai tatuaggi, arrestato un marocchino autore di un'aggressione in stazione a Gallarate

Nelle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallarate hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del cittadino marocchino di 39 anni che, il 17 luglio scorso, al termine di una violenta lite scaturita per futili motivi, aveva aggredito un suo connazionale con un coccio di bottiglia proprio sotto i portici prospicienti la stazione ferroviaria, provocandogli una ferita lacero-contusa al collo, giudicata guaribile con oltre 40 giorni di prognosi. 

Le indagini dei militari, avviate dal momento dell'intervento in zona stazione, hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto e di identificare con certezza l’autore del reato. Nel corso delle attività investigative – in cui i carabinieri hanno ascoltato i testimoni oculari e hanno analizzato numerose telecamere di video-sorveglianza - è inoltre emerso che l’uomo si era reso responsabile di svariati piccoli furti ai danni di diversi supermercati di Gallarate, Castellanza, Somma Lombardo e Samarate e di un furto di un telefono cellulare e di un portafoglio ai danni di un altro cittadino marocchino, avvenuto all’interno del bar situato di fronte alla stessa stazione.

Anche in relazione a quest’ultimo episodio era scaturita una lite tra i due connazionali, conclusasi con un’ulteriore aggressione da parte dell’uomo che, sempre con un coccio di bottiglia, aveva provocato alla vittima - che voleva restituiti gli effetti personali sottratti - una ferita da taglio sulla schiena giudicata guaribile con 22 giorni di prognosi.

A tradire il cittadino extracomunitario, già noto ai militari – che in precedenti plurime occasioni lo avevano denunciato per simili reati – sono stati i tre puntini neri che ha tatuati all’altezza degli zigomi, elemento che ha contribuito alla sua identificazione. L’indagato è ora trattenuto nel carcere di Busto Arsizio a disposizione della locale Procura della Repubblica. 

«Siamo soddisfatti della rapida risoluzione di questa vicenda, che aveva particolarmente scosso l’opinione pubblica proprio per la sua efferatezza - hanno detto il comandante provinciale del Carabinieri, colonnello Claudio Cappello, e il comandante della compagnia di Gallarate, capitano Matteo Russo - L’attenzione dell’Arma è sempre molto alta nelle “zone calde” di Gallarate, per garantire ai cittadini quella percezione di sicurezza minata dagli ultimi avvenimenti. Abbiamo intensificato i controlli, soprattutto in stazione, con una pattuglia fissa negli orari di maggior frequentazione da parte dei pendolari e nelle ore serali. Inoltre, abbiamo già predisposto dei servizi di prevenzione mirati, in previsione delle feste di Natale».

Redazione

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