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Cronaca | 08 novembre 2019, 18:57

«I Tourlè di Gazzada, Marchirolo e Olgiate Olona non c'entrano nulla con l'inchiesta milanese»

La precisazione dei legali rappresentanti dei locali in provincia di Varese, Como e Bergamo arriva dopo la diffusione sulle testate nazionali della notizia dell'inchiesta sui presunti investimenti della malavita nei ristoranti del Nord

«I Tourlè di Gazzada, Marchirolo e Olgiate Olona non c'entrano nulla con l'inchiesta milanese»

Investimenti delle cosche della 'ndrangheta nei ristoranti del nord, arriva il chiarimento da parte dei Tourlè di Gazzada, Marchirolo, Olgiate Olona, Carbonate e Bergamo in cui si sottolinea l'estraneità all'operazione condotta dalla polizia di Milano nelle province di Milano, Torino e Monza Brianza. I legali rappresentati dei cinque locali che operano in provincia di Varese, Como e Bergamo hanno diffuso una nota in cui sottolineano di essere «autonomi ed indipendenti e non hanno alcun vincolo o rapporto di partecipazione con la Myob». Pubblichiamo integralmente la precisazione inviata ai mezzi di informazione. 

«I locali affiliati al marchio Tourlè di Gazzada Schianno, Marchirolo, Olgiate Olona, Carbonate e Bergamo apprendono con rammarico e stupore la notizia dell’operazione giudiziaria che ha portato al sequestro delle quote della società Myob Srl, che detiene il marchio Tourlè, e delle società che gestiscono i Tourlè di Sesto San Giovanni, Cologno Monzese e Torino, che sarebbero direttamente partecipate dalla medesima Myob. I legali rappresentanti dei punti vendita Tourlè di Gazzada Schianno, Marchirolo, Olgiate Olona, Carbonate e Bergamo, tramite i propri procuratori, Avv. Andrea Brenna del foro di Varese e Avv. Ivan Fossati del foro di Milano, segnalano che le proprie società operano in franchising, sono autonome ed indipendenti e non hanno alcun vincolo o rapporto di partecipazione con la Myob. In particolare, i locali affiliati al marchio Tourlè di Gazzada Schianno, Marchirolo, Olgiate Olona, Carbonate e Bergamo precisano che essi non risultano in alcun modo coinvolti nelle indagini e sono pertanto pienamente operative. L’Avv. Brenna e l’Avv. Fossati dichiarano che seguiranno con attenzione l’evoluzione della vicenda e che nei prossimi giorni verranno adottate tutte le azioni a tutela dell’immagine e del buon nome delle società da loro assistite».

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