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Territorio | 30 ottobre 2019, 17:38

Villa Recalcati, i primi dodici mesi del presidente Antonelli: «Opere, ambiente, scuola e sicurezza: abbiamo fatto tanto»

In occasione del primo anni di attività del mandato, ecco il bilancio dell'attività della Provincia. Antonelli: «Siamo qui per sostenere il territorio. La Provincia è un ente indispensabile»

Villa Recalcati, i primi dodici mesi del presidente Antonelli: «Opere, ambiente, scuola e sicurezza: abbiamo fatto tanto»

Il 31 ottobre dello scorso anno il presidente Emanuele Antonelli e tutti i consiglieri delegati della Provincia hanno ricevuto il loro mandato. A dodici mesi di distanza hanno presentato il loro primo bilancio che è più che positivo. «Abbiamo fatto molte cose – ha detto Antonelli – anche se abbiamo un po’ peccato nel comunicarle. Oggi siamo qui per mostrarle e per rimarcare che la Provincia è un ente fondamentale e indispensabile soprattutto per i comuni di piccole e medie dimensioni, perché la Regione è troppo lontana. Noi siamo sul territorio e possiamo dargli una grossa mano sia dal punto di vista finanziario che logistico». 

ORGANIZZAZIONE. Il primo grande passo compiuto dall’ente è stato quello di darsi una nuova organizzazione, «perché anche se molte competenze sulla carta ci sono state levate, praticamente poi non è stato così e ci siano ritrovato con pochi dipendenti e molto demotivati». Oggi sono quasi 400 i dipendenti della Provincia e con la fine dell’anno diventeranno 14 in più, grazie all’approvazione (arrivata proprio ieri da Roma) del piano di fabbisogno del personale sulle funzioni fondamentali. «Possiamo finalmente incrementare la forza lavoro – ha spiegato la dottoressa Guarino  - 14 nuove assunzioni (3 dirigenti e 11 dipendenti che saranno selezionati con bandi di mobilità o attraverso concorsi o attingere a vecchie graduatorie), che ovviamente vanno formalizzate entro la fine dell’anno e correremo per farlo in tempo». Sono stati attivati anche i bandi di mobilità interna, per i dipendenti che volessero cambiare settore, ed è ripresa l’attività di formazione del personale. 


BILANCIO. Con 44 milioni di investimenti messi a bilancio, «la Provincia di Varese non è sicuramente in dissesto – ha detto il consigliere delegato al settore economico-finanziario, Marco Riganti – L’obiettivo principale di quest’anno è stato quello di mettere ordine nei conti dell’Ente e trovare soluzioni ad alcune situazioni rimaste aperte per anni, ma soprattutto cercare di approvare i bilanci nei tempi più brevi possibile per non bloccare l’attività dell’ente. E ci siamo riusciti». Tra le varie attività amministrative fatte, si segnala anche quella di introdurre il biglietto d’ingresso per visitare L’eremo di Santa Caterina «che ci ha fruttato un utile di quasi 250 mila euro e ci ha permesso di quantificare il numero di visitatori (300 mila all’anno). Un’iniziativa che ha anche dimostrato l’appetibilità di gestione del bene, che potrebbe essere esternalizzata». 


CULTURA. 
In rete potrebbero finire invece gli altri beni architettonici  della Provincia come Baia di Ganna, Chiostro Voltorre… «per definire una sorta di circuito tra loro, volto a valorizzarli, in collaborazione con Camera di Commercio e Regione Lombardia – ha detto il consigliere delegato alla Cultura, Alessandro Fagioli - Il coordinamento dei musei è un’altra delle funzioni della Provincia e stiamo mappandoli per metterli a sistema. Mentre stiano valutando un nuovo modello di gestione della catalogazione dei libri nella nostra rete bibliotecaria». La Provincia presiede inoltre il tavolo di coordinamento degli enti locali interessati al percorso della via Francisca, «attraverso il quale stiamo portando avanti una serie di azioni volte alla valorizzazione del percorso, per renderlo appetibile come può essere quello della via Francigena». Infine «potremmo finalmente concludere i lavori di riqualificazione dell’Arcumeggia, avendo reperito le risorse (circa 45 mila euro) per completare la ristrutturazione degli affreschi».


PROTEZIONE CIVILE. L’attività del settore Protezione Civile si è concentrata sul sito delle Fontanelle, «che ad oggi è sottoutilizzato  - ha detto il consigliere delegato Alberto Barcaro – E’ sede della Prociv, della sezione ittico-venatoria ed è utilizzato come ricovero notturno delle ambulanze dell’Ospedale Del Ponte. L’obiettivo è invece quello di trasformarlo in un polo regionale della sicurezza, come avrebbe voluto Giuseppe Zamberletti, e stiano lavorando in questa direzione».  Per quanto riguarda le attività di volontariato «abbiamo rinnovato il coordinamento di Prociv e attivato i corsi di formazione». Colonna mobile che andrà in 20 comuni della Provincia. 

BANDI E FINANZIAMENTI. E’ un settore che ha come mission quella di affiancare i piccoli comuni e di supportarli nell’acquisizione di risorse. In un anno sono state gestite 27 gare che hanno permesso di recuperare 11 milioni di euro solo per la Provincia. Per altri enti sono state gestite 60 gare per un controvalore di 135 milioni di euro. Tra le più rilevanti ci sono le gare per l’efficientamento energetico della pubblica illuminazione, per la gestione dei servizi integrati case di riposo e costruzione di impianto natatorio. «Sul tema dei trasporti abbiamo chiesto e ottenuto la proroga di un anno del bando dei trasporti perché per noi è penalizzante. Abbiamo costi che sono il 30% in meno rispetto ai costi standard imposti dallo Stato e quindi sarebbe un bando peggiorativo – ha precisato la consigliera delegata Maria Paola Reguzzoni – Un'altra cosa interessante che abbiamo fatto è aprire un dialogo attivo con il Canton Ticino per chiedere l’istituzione di una linea di collegamento pubblico che coinvolga l’Eremo. Sempre in quest’ottica di trasporto, è la collaborazione con Regione Lombardia che stiamo facendo per le Olimpiadi 2026, per fare una rete di collegamento su gomma tra le zone di montagna». 


VIABILITÀ E PISTE CICLABILI. Il bilancio della Provincia, per il 2019, prevede 30 milioni di euro per interventi manutentivi, messa in sicurezza e nuove opere per la viabilità e per le piste ciclabili (leggi qui). «In più stiamo lavorando ad un Regolamento delle sponsorizzazioni - ha aggiunto il consigliere delegato Marco Magrini - per estendere la forma con cui le aziende del territorio si prendono cura delle rotonde, ad altri tipi di interventi». 


AMBIENTE. Nel corso dell’anno si sono svolte attività di controllo degli impianti termici nei comuni con meno di 40 mila abitanti, effettuando ispezioni in loco e accertamenti documentali. Per quanto riguarda i rifiuti invece, «stiano predisponendo un programma di iniziative effettuare nell’ambito della Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti  -ha detto il consigliere delegato Simone Longhini – E infine abbiamo un progetto di eccellenza, il Green School, che prevede nei 120 istituti provinciali la pratica di azioni eco attive uotidiane messe in campo dagli studenti». 

TERRITORIO. «Siamo impegnati sul nuovo piano territoriale che andrà a definire quale sarà il risparmio di territorio nei vari pgt dei comuni della Provincia di Varese – ha detto la consigliera delegata  Marinella Colombo- Ma il nostro fiore all’occhiello è il lavoro sul Lago di Varese con l’attivazione in primavera dell’impianto di prelievo ipolimnio per rendere il Lago balneabile e più pulito entro il 2021». La Provincia di Varese ha anche più di 12 aree protette che segue «e stiamo facendo una convenzione con il Parco Campo dei Fiori per la loro gestione  futura». 


SCUOLA. Provincia di Varese gestisce 44 istituti scolastici, 38 strutture sportive e 38 mila studenti. «Ci occupiamo della gestione ordinaria di tutti questi edifici, ma ci siamo concentrati sulla manutenzione straordinaria: ci sono 26 cantieri in programma di cui 6 aperti in questo momento, 9 che saranno aperto entro settembre 2020 e gli altri nei successivi anni di mandato - ha detto il consigliere delegato Corrado Canziani - Questo è stato possibile grazie a tre linee di operatività: attingere a bandi, utilizzare fondi che non erano stati spesi e approvando i bilanci tempestivamente». In soldoni sono 23 milioni di euro per il 2019.


LAVORO-ISTRUZIONE E FORMAZIONE. Nell’ambito delle politiche sul lavoro si segnalano due importanti novità. «La prima è il Tavolo Unico Provinciale del Lavoro per favorire un’azione di squadra tra soggetti pubblici e privati del territorio – ha detto il consigliere delegato Mattia Premazzi – La seconda è l’avvio del Reddito di Cittadinanza: i navigator sono stati introdotti nei centri per l’impiego e supportati con un percorso di formazione. Si è dato avvio alla convocazione dei beneficiari e alle azioni di politica attiva per favorire il loto reinserimento lavorativo». Le attività del settore Istruzione hanno invece riguardato il coordinamento del Tavolo Unico Scuola, Formazione e Lavoro e il protocollo d’intesa per lv raccolta e la condivisione dei dati dell’istruzione secondaria di II grado del territorio provinciale. 

Valentina Fumagalli

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