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Hockey | 29 ottobre 2019, 22:00

Poche parole per una grande emozione: Paolo Capobianco, vero Mastino, torna «a vedere la luce»

Lo speaker dei Mastini dell'hockey era stato costretto a lasciare il suo posto dietro la balaustra del Palalbani per giocare una partita molto più dura e importante. Stasera ha postato un messaggio semplice e commovente: tifosi e giocatori lo sostengono e lo aspettano, magari per una finale...

La foto di Marco Mazza ai Mastini in spogliatoio lo scorso 5 ottobre dopo la vittoria all'overtime sul Merano con il cartello per sostenere la battaglia di Paolo Capobianco, lo speaker del Palalbani. Sotto nella gallery gli striscioni per lui dai Ragazzi della Nord

La foto di Marco Mazza ai Mastini in spogliatoio lo scorso 5 ottobre dopo la vittoria all'overtime sul Merano con il cartello per sostenere la battaglia di Paolo Capobianco, lo speaker del Palalbani. Sotto nella gallery gli striscioni per lui dai Ragazzi della Nord

Bastano poche parole per trasmettere una grande emozione. Ce le regala Paolo Capobianco, che in queste ultime settimane è diventato davvero il primo Mastino. Lo speaker del Palalbani è stato infatti costretto a lasciare il suo posto dietro la balaustra per giocare una partita molto più grande e importante. Ma, come lui stesso ha scritto in un piccolo, grande messaggio di poco fa su Facebook, è tornato a vedere la luce. «Dopo 46 giorni in cui ho “dormito” ricoverato in terapia intensiva - scrive Paolo - tornare a vedere la luce NON HA PREZZO!».

Immediatamente i cuori gialloneri e gli amici di Paolo, mobilitati da settimane per stargli accanto e spingerlo come ha sempre fatto lui dietro al microfono del palaghiaccio, lo hanno sommerso di parole semplici e toccanti: «Vai Paolo, avanti tutta!», «Forza Paolo», «Forza Paolo, mai mollare», «Per me sempre presente», «Dai Paolo siamo con te», «Non vedo l'ora di riabbracciarti». Anche i Ragazzi della Nord avevano esposto uno striscione fuori dal palaghiaccio in cui si leggeva: "Paolo non mollare, in console devi tornare". Lui, che Mastino dentro lo è davvero, ha anche seguito in diretta dal cellulare l'ultima partita dei Mastini.
 
I giocatori gialloneri avevano pensato subito a Paolo dopo la vittoria più entusiasmante di questo inizio campionato da sogno (7 successi consecutivi e primato a +2 sul Merano), posando in spogliatoio con un cartello toccante, scritto a mano su iniziativa del fotografo Marco Mazza al termine di Varese-Merano 5-4 all'overtime dello scorso 5 ottobre. C'era, c'è e ci sarà scritto "Forza Paolo" finché tutti, entrando al Palalbani, non sentiranno pronunciare le quattro magiche parole con cui, dopo ogni gol giallonero, solo lui sapeva entrare nel cuore del pubblico e dei giocatori: «Il morso del Mastino». Sentirle di nuovo in finale di Coppa o campionato è un sogno perfino più grande della vittoria.

Andrea Confalonieri


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