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Varese | 07 ottobre 2019, 16:24

Un nuova cucina in Pediatria al Del Ponte: «Uno spazio che vuol dire famiglia»

Inaugurato il nuovo spazio in ospedale grazie al contributo dell'associazione "Con Andrea" di Gavirate. Il presidente Natalina Giuliani: «Con la fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus ci è stato concesso di arredare questa cucina che ci auguriamo possa diventare uno spazio di familiarità»

Un nuova cucina in Pediatria al Del Ponte: «Uno spazio che vuol dire famiglia»

La cucina è l’elemento che più richiama al concetto di casa, è il luogo dove la famiglie si riunisce. Ritrovarla anche in ospedale significa far star meglio le persone, farle sentire a proprio agio. Diventa lo spazio che favorisce la relazione d’aiuto tra genitori attraverso la condivisione di ansie e paure. Tutto ciò rende l’ambiente più sereno, così diventa più facile affrontare la malattia del proprio bambino e sperare nella guarigione.

Avere a disposizione una cucina dove poter conservare o scaldare del cibo, significa sollevare diverse famiglie che hanno difficoltà a permettersi la spesa di un pasto. Non di rado, infatti, Il Ponte del Sorriso deve provvedere ad acquistare i buoni pasto venduti dall’ospedale per garantire al genitore che sta accanto al bambino la possibilità di mangiare.

Grazie al contributo dell’Associazione Con Andrea, Il Ponte del Sorriso ha potuto allestire una cucina all’interno del reparto di Pediatria dell’Ospedale Del Ponte di Varese, che potrà essere utilizzata dai genitori dei bimbi ricoverati per scaldarsi il pasto o prepararsi un tè o un caffè in un ambiente rilassante, colorato ed accogliente

L’associazione "Con Andrea", costituita a Gavirate dai familiari di Andrea Fazzini con il coinvolgimento di tanti amici, sostiene opere di carità, di assistenza sanitaria e di educazione rivolte in particolare ai giovani in Italia e nel mondo. "Con Andrea", cioè nella certezza della sua presenza misteriosa e definitiva tra quanti lo hanno incontrato e conosciuto, l’associazione ha destinato contributi a favore di cliniche e ospedali, associazioni, enti e famiglie in Italia, a strutture sanitarie e missioni estere, fondazioni, ordini e istituti religiosi e laici. 

«In questo cammino – sottolinea Natalina Giuliani, mamma di Andrea e presidente dell’associazione – si inserisce la realizzazione di un luogo destinato alle mamme, ai papà e, per quanto possibile, ai piccoli ricoverati nella Pediatria dell’ospedale materno-infantile Filippo Del Ponte di Varese. Con la fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus ci è stato infatti concesso di arredare una piccola cucina, che ci  auguriamo possa diventare per gli ospiti del reparto uno spazio di familiarità e, per quanto possibile, di normalità di vita pur nelle particolarissime condizioni determinate da un ricovero ospedaliero. Un’opportunità che desideriamo affidare da subito a chi, nelle sale del Del Ponte, ha da sempre la responsabilità di offrire cura e assistenza ai malati e alle persone che li accompagnano».

L’auspicio è anche quello di poter realizzare dei laboratori di educazione alimentare con e per i bambini ed i genitori, con l’aiuto di esperti, come l’Associazione Panificatori, il pluricampione del mondo di pizza Leo Coppola del Vecchio 800, l’Associazione Pasticceri per la Vita, e “Compatibilmente con le esigenze sanitarie”, come ha giustamente ricordato il Direttore Socio Sanitario dell’ASST Settelaghi, dr. Ivan Mazzoleni.

I laboratori creativi rappresentano una risorsa fondamentale per aiutare il bambino a trascorrere in modo sereno il periodo di degenza ospedaliera e il laboratorio di cucina è, quindi, uno di quelli maggiormente terapeutici per il benessere psicologico del bambino ricoverato. Manipolare, impastare, creare cibo con le proprie mani, toccare, percepire, scoprire e riconoscere attraverso il tatto la consistenza dei diversi ingredienti o distinguere il profumo degli alimenti con l’ofatto, può diventare, quindi, un’esperienza educativa pratica per uno sviluppo psico-fisico del bambino, sviluppo che non deve interrompersi con la malattia.

Dopo la cerimonia di consegna, è stata distribuita una bella fetta di pizza a tutti i bambini e ai genitori, gentilmente offerta da Leo Coppola.

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