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Territorio | 05 ottobre 2019, 13:39

IL NOSTRO ORGOGLIO. Da oggi a Induno tutti i bambini giocano senza barriere: inaugurato il Parco Giochi Inclusivo

Né grandini, né ostacoli: dopo quello di Malnate, ecco il secondo parco giochi davvero per tutti i bambini realizzato senza far calcoli ma solo pensando agli altri dall'amministrazione in accordo con enti e associazioni. E adesso tocca al Parco Gioia nel capoluogo

IL NOSTRO ORGOGLIO. Da oggi a Induno tutti i bambini giocano senza barriere: inaugurato il Parco Giochi Inclusivo

Mentre i grandi raccontavano la storia del nuovo parco giochi introducendo il taglio del nastro, i bambini di Induno Olona si divertivano sui giochi realizzati in poco più di un anno dal Comune in squadra con enti e associazioni contagiate dall’entusiasmo e dalla determinazione di Davide Gardon e Valentino Statella, già locomotive con Emanuele Solimeno del primo parco giochi inclusivo della provincia di Varese, in piazza delle Tessitrici a Malnate.

Pensato, progettato, fatto. Per la Varese più bella il secondo parco giochi è il trampolino di lancio per il terzo, il Parco Gioia nel capoluogo, e allo stesso tempo il premio più bello per un’amministrazione che ha sposato un progetto senza far calcoli, a parte quelli economici, sapendo che a tagliare il nastro poteva essere qualcun altro vista la scadenza del mandato strada facendo. 

Nell’area a due passi dalla stazione del treno che collega Induno a Varese, Malpensa, Milano e Canton Ticino, i bambini potranno giocare senza barriere con una naturalità che chiede a gran voce di eliminare anche l’appendice “inclusivo”. 

In un Paese civile è ovvio che i giochi siano ad uso dei bambini, di ogni bambino, di tutti i bambini. Appendici e accenti mettiamoli dove non è così, educandoci ed educando alle porte aperte senza gradini e ostacoli, contagiati e contagiosi di attenzione per gli altri. A Malnate i bambini hanno un parco giochi in una piazza del centro storico. Anche a Induno Olona i bambini possono giocare in una zona alla quale i loro sorrisi hanno già cambiato faccia, anche se ancora da completare, rispetto alle pessime condizioni in cui è rimasta per troppo anni.
Buon gioco a tutti! 

Roberto Bof

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