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Varese | 14 settembre 2019, 12:45

Controlli a tappeto a Varese, sequestrati alimenti mal conservati in via Piave

Blitz della Questura in piazza Repubblica, zona stazioni, via Dandolo, via Como, San Fermo e via Piave. Al setaccio negozi di prodotti alimentari provenienti da Paesi stranieri. In azione anche le unità cinofile della Finanza, polizia locale e Asl. Multe per undicimila euro.

Controlli a tappeto a Varese, sequestrati alimenti mal conservati in via Piave

Nuova ondata di controlli nelle zone "calde" di Varese. Le ultime verifiche, disposte dal Questore di Varese Giovanni Pepè, sono state mirate in particolare a contrastare spaccio e verificare il rispetto delle norme negli esercizi pubblici, in particolare quelli di somministrazione e vendita di alimenti.

Nel pomeriggio dello scorso 12 settembre è stata effettuata una vasta operazione, che visto coinvolti i poliziotti di quartiere della Questura di Varese, il personale del Reparto Prevenzione Crimine di Milano, l’Unità Cinofila della Guardia di Finanza, personale della squadra di polizia amministrativa e sociale e della Squadra Mobile, la Polizia Locale di Varese ed alcuni tecnici dell'Azienda Sanitaria, del Distretto Veterinario Varese Nord di Laveno Mombello e del servizio ATS Insubria Igiene alimentare e bevande, esperti nelle modalità di conservazione e vendita di alimenti.

Sono stati controllati alcune zone della città ritenute a rischio per le frequentazioni,  sia in centro che nei rioni più periferici. Particolare attenzione è stata riservata all'ara di piazza della Repubblica. Per prima cosa gli uomini della Questura hanno svolto alcuni controlli in via Piave e nei pressi di piazza della Repubblica in alcuni supermercati e macellerie, adibiti alla vendita di prodotti alimentari tipici di altri Paesi del mondo.

Durante le verifiche sono stati sequestrati circa 48 chili di alimenti mal conservati all’interno dei negozi di via Piave e il sequestro di 12 chili, sempre di generi alimentari mal conservati, all’interno di un supermarket limitrofo a piazza della Repubblica. Dai controlli, inoltre, è emerso che in entrambi i locali si erano apportate delle modifiche strutturali rispetto alla documentazione presentata al Comune di Varese. Di seguito i controlli si sono spostati prima in zona San Fermo, dove sono stati controllati alcuni bar di piazza Spozio e successivamente anche l’area delle stazioni varesine, specie all’interno del parcheggio antistante l'area commerciale.

Gli stessi equipaggi interforze si sono infine concentrati su piazza della Repubblica, prendendo di mira le persone che abitualmente bivaccano in zona. La presenza dei poliziotti, dei finanzieri e della polizia locale si sono estesi anche all’interno del centro commerciale “Le Corti”, con particolare attenzione alla zona dei bagni pubblici, dove sono entrate in azione le unità cinofile.

Controlli e verifiche anche nei bar di piazza Carducci, lungo via Como e nei giardini pubblici di via Dandolo: strade abitualmente frequentato da ragazzi adolescenti dediti al consumo ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nei giardini pubblici sono stati controllati anche numerosi senza tetto, che di consueto si radunano a bivaccare, nonché a infastidire i passanti, specie donne sole.

Il bilancio della complessa attività ha consentito di identificare 42 italiani, di cui 11 con precedenti penali o pregiudizi di polizia e 21 stranieri extracomunitarie, di cui 12 già noti alle forze dell'ordine. Un giovane è stato segnalato come assuntore di sostanza stupefacente, perché trovato in possesso di 2,13 grammi di cannabis: al ragazzo è stata anche ritirata la patente di guida. Undici in totale i verbali redatti a seguito dei controlli degli esercizi commerciali di alimenti, per un totale di circa 11.000 euro di sanzioni amministrative. Nel bilancio anche il sequestro, come detto, di circa 60 chili di generi alimentari di varia natura. 

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