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Cronaca | 14 settembre 2019, 09:39

Fermata una Bmw con targhe false: è l'auto della banda delle truffe agli anziani?

I carabinieri hanno bloccato un giovane nomade a Cavaria con Premezzo a bordo di un'auto di grossa cilindrata con documenti falsi. I militari sospettano che il veicolo possa appartenere a un gruppo che raggira gli anziani per derubarli.

I carabinieri durante la perquisizione della Bmw con targhe e documenti falsi

I carabinieri durante la perquisizione della Bmw con targhe e documenti falsi

Si aggirava a bordo di una Bmw di grossa cilindrata con targa e documenti falsi: giovane nomade denunciato. I carabinieri sospettano che si possa trattare dell'auto di una delle bande di ladri che mettono a segno furti o truffe nella abitazioni, in particolare in quelle abitate da persone anziane.

Tutto è iniziato nel corso di un normale controllo del territorio eseguito nei primi ori della mattina dai carabinieri della stazione di Cassano Magnago. Controlli mirati a prevenire in particolare i reati a danno delle persone anziane, come truffe e furti. Durante i controlli i militari dell'Arma hanno bloccato a Cavaria con Premezzo un giovane, poco più che venticinquenne, da solo a bordo di una Bmw blu di grossa cilindrata.

Insospettiti dalla presenza del mezzo e del giovane che si aggirava da solo in una zona residenziale del paese, i militari hanno proceduto ad un approfondito controllo dell’uomo e del veicolo. Durante le verifiche i carabinieri hanno identificato il conducente come un giovane sinti di nazionalità croata, senza fissa dimora a disoccupato. Inoltre hanno scoperto che il giovane ha precedenti penali. 

Dai controlli è emerso anche che targhe e documenti assicurativi del veicolo erano completamente falsi (in particolare sul mezzo era apposta una targa belga inesistente e completamente diversa da quelle in circolazione in quel paese). Il giovane di conseguenza è stato denunciato per falsificazione ed uso di targhe e documenti falsi, mentre l'auto,le targhe  e tutta la documentazione assicurativa sono stati sottoposti a sequestro.

Secondo i primi accertamenti dei carabinieri – tuttora in corso e destinati ad ulteriori sviluppi – il veicolo potrebbe essere uno di quelli utilizzati dai gruppi criminali che si rendono ormai quotidianamente responsabili dei fastidiosi reati di truffa e di furti ai danno degli anziani.

Redazione

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