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Cronaca | 13 settembre 2019, 12:36

Speronano i carabinieri dopo un furto al ristorante: arrestati dopo un inseguimento in viale Valganna

Due giovani in manette con l'accusa di furto aggravato, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Speronano i carabinieri dopo un furto al ristorante: arrestati dopo un inseguimento in viale Valganna

Rubano all'interno di un ristorante e speronano i carabinieri: due giovani disoccupati finiscono in manette. Nella giornata di ieri, i carabinieri Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Varese e delle stazioni di Besozzo e Gavirate hanno arrestato in flagranza di reato un 29enne ed un 27enne, entrambi disoccupati, accusati in concorso dei reati di furto aggravato, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

I militari dell’Arma, nel corso di un pattugliamento contro i furti nelle abitazioni e nelle attività commerciali, hanno fermato l'auto dei due in viale Valganna a Varese. Il conducente è parso subito ai carabinieri in evidente stato di alterazione psicofisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti. I due, secondo la ricostruzione dei militari, poco prima avevano scassinato la porta d'ingresso di un ristorante cinese di viale Valganna: una volta all'interno avevano rubato un salvadanaio con quaranta euro circa. Avevano poi sottratto altri venti euro presi dal registratore di cassa.

Alla vista dei carabinieri i due malintenzionati hanno tentato di fuggire con la propria macchina urtando intenzionalmente la fiancata di una macchina dei carabinieri con una manovra improvvisa e spericolata. Il loro piano, però, è andato storto e i due sono stati immediatamente bloccati ed ammanettati, dopo un breve inseguimento per le strade della zona.

Una volta bloccati, i carabinieri li hanno sottoposti a perquisizione personale e domiciliare: uno dei due è stato trovato in possesso di 2 grammi di hashish, portata con sé per uso personale. Nella sua abitazione, inoltre, è stato ritrovato un case di personale computer, verosimilmente provento di un altro furto commesso in un’attività commerciale in provincia.

La refurtiva è stata restituita interamente al legittimo proprietario mentre la droga rinvenuta è stata posta sotto sequestro. Inoltre i carabinieri hanno ritirato la patente di guida del conducente. I due, al termine delle formalità di rito, sono stati condotti nelle loro abitazioni, in regime di arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria, che nella mattinata di oggi ha convalidato gli arresti.

Redazione

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