/ Territorio

Che tempo fa

Cerca nel web

Territorio | 11 settembre 2019, 15:56

Sassi contro i volontari che pulivano i boschi: «Nessuna paura, non ci fermeranno»

L'associazione "Strade Pulite" annuncia una comminata di protesta dopo il grave episodio avvenuto in Valganna: «Chi vedesse qualcosa di sospetto avvisi subito i carabinieri»

La foto della discarica in Valganna pubblicata da LuinoNotizie

La foto della discarica in Valganna pubblicata da LuinoNotizie

Sassi contro i volontari che pulivano le strade. E' successo nei giorni scorsi in Valganna, nei pressi dell'ex discarica di San Gemolo lungo la statale 233. Un fatto increscioso che ha indignato tutti e in particolare i volontari dell'associazione "Strade Pulite". I sassi, lanciati da ignoti, hanno anche colpito un'automobile causando qualche piccolo danno, ma è l'amarezza per un gesto inqualificabile la cosa che ha fatto più male.

«Due volontari di Valganna - ha scritto oggi "Strade Pulite" sulla propria pagina Facebook - sono stati presi a sassi dagli spacciatori perché volevano ripulire la zona dove c'era anche un loro bivacco. Purtroppo succede anche questo, in un mondo dove la criminalità e lo spaccio stanno prendendo di mira i nostri boschi: facciamo sempre molta attenzione, se vediamo qualcosa di sospetto, andiamocene e avvisiamo i carabinieri».

La notizia è stata raccontata dal quotidiano La Prealpina e dal giornale LuinoNotizie: da chiarire le ragione di un gesto tanto insensato: un semplice vandalismo oppure un'azione deliberata di alcuni spacciatori, come hanno ipotizzato nel loro post dai membri dell'associazione? Di sicuro che nei boschi della Valganna, ma non solo, agiscano spacciatori lo dimostrano le continue retate messe a segno dai carabinieri di Luino che dalla scorsa primavera hanno effettuato numerosi arresti e sequestri di droga e armi nascoste nei bivacchi improvvisati dai pusher nei nostri boschi.

Ma l'associazione "Strade Pulite" non ha intenzione di farsi intimorire e va avanti nella sua preziosa attività di rimozione rifiuti da strade e vegetazione: «Nessuna paura, andiamo avanti, controlliamo il nostro territorio, non permettiamo alla criminalità di occupare i nostri boschi» dicono con fermezza. E annunciano per il prossimo22 settembre una camminata di protesta. 

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore