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Sport | 11 settembre 2019, 23:50

Morlacchi e Barlaam, incredibile doppio oro mondiale: i due amici vincono... con lo stesso tempo! E per la Polha la festa non finisce mai

A Londra i due atleti e amici chiudono entrambi i 100 metri farfalla categoria S9 in 1.00.36: mai visto prima. Intanto l'Italia "varesina" continua a fare incetta di medaglie

Le foto pubblicate dalla presidentessa Daniela Colonna-Preti per celebrare i suoi campioni

Le foto pubblicate dalla presidentessa Daniela Colonna-Preti per celebrare i suoi campioni

Ci sono la Varese e l'Italia più belle che si stanno divertendo (e stanno emozionando) ai Mondiali di Londra. Sono i ragazzi del nuoto paralimpico azzurro, con la Polha della presidentessa Daniela Colonna-Preti che ha schierato tutti i suoi assi.
Arianna Talamona, che dopo l'argento di martedì nei 100 stile libero S5 oggi si è messa al collo un altro secondo posto - vittoria della Cina - nella staffetta 4x50 stile libero insieme a Arjola Trimi (anche lei della Polha), Francesco Boggiato e Antonio Fantin. Con tanto di record europeo. 
Alessia Berra, settima nei 50 metri stile libero S12.
Federico "The King" Morlacchi e Simone Barlaam, "il delfino a due teste", che oggi sono stati protagonisti di qualcosa di... mai visto prima. A raccontarcelo ci pensa Roberto Bof. Così:

 

 

Doppio oro nei 100 metri farfalla categoria S9 per Simone Barlaam e Federico Morlacchi ai Mondiali di Londra. Con lo stesso tempo. Mai successo, forse nella storia del nuoto. I due campioni azzurri hanno toccato nello stesso identico istante la piastra che chiude il tempo, facendo fermare il cronometro a 1.00.36. E tutti gli altri dietro, con lo stadio Olimpico di Londra in piedi a celebrare i due fratellini del nuoto tricolore.

Amici e compagni di squadra nella Polha, che dividono ogni giorno le fatiche degli allenamenti e i passaggi in auto. La vittoria più bella, quella di Simone e Federico, che chiude il cerchio di due generazioni dell’Italia del nuoto. Il più medagliato di sempre del nuoto azzurro Federico Morlacchi e la stella nascente Simone Barlaam, il piccolo Phelps, che a Londra in tre gare ha vinto tre titoli mondiali, si sono passati oggi quasi il testimone ideale di due generazioni.

Barlaam è partito imperioso come sempre, tutti gli altri dietro fino alla virata dei 50, i temibili russi e di uno stacco anche il suo compagno Federico, che detiene il record del mondo nella specialità. Simone ha dominato la gara fino all’ultimo. E Federico negli ultimi dieci metri è risalito, di carattere, di volontà e di esperienza, sino ad arrivare vicino al suo amico avversario. Se la sono giocata. E alla fine il destino o quel Dio buono che guarda gli atleti ha avuto uno sguardo benevolo: stesso tempo. Incredibile ma è successo.

Tutti in piedi ad applaudire l’impresa. E Federico e Simone che si abbracciano e sorridono. Neanche se si fossero messi d’accordo ci sarebbero riusciti. Così l’Italia bella del nuoto paralimpico che si fa onore nel mondo e che stasera chiude la classifica provvisoria con il terzo posto del medagliere festeggia nel modo migliore con il capitano Morlacchi, the King, che probabilmente dopo Tokyo appenderà il costume al chiodo, e con Simone che è cresciuto con e grazie a Fede che continua a volare e a stupire con il terzo oro in tre giorni. Un oro gemello che i due fratelli di vasca oggi hanno festeggiato insieme con l’inno di Mameli e tutto lo stadio in piedi ad applaudire due grandi campioni.

 

redazione

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