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Cronaca | 11 settembre 2019, 14:17

Maltrattamenti ed estorsioni nei confronti del padre, della sorella e dei figli: interviene la polizia

L'uomo, dedito ad alcol e droga, chiedeva con insistenza denaro. Ora il cinquantenne non potrà più avvicinarsi all'abitazione di famiglia

Maltrattamenti ed estorsioni nei confronti del padre, della sorella e dei figli: interviene la polizia

Da anni maltrattava e estorceva denaro ai propri familiari: cinquantenne allontanato dalla polizia. Durante la scorso notte gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio hanno notificato un'ordinanza di divieto di avvicinamento ai familiari. Destinatario del provvedimento un cinquantenne italiano, di fatto senza fissa dimora, che sottoponeva il padre, la sorella e i figli a continue vessazioni, arrivando anche ad estorcere al genitore ingenti somme di denaro.

Con l'ordinanza il gip ha vietato all'uomo di avvicinarsi all'abitazione familiare, imponendogli di mantenere una distanza non inferiore a 500 metri. Non solo: l'uomo, sempre secondo quanto stabilito dal giudice, non dovrà raggiungere luoghi frequentati dalle sue vittime e non potrà comunicare con loro con alcun mezzo. Le accuse mosse nei sui confronti sono di maltrattamenti ed estorsione.

Le indagini effettuate dai poliziotti di via Ugo Foscolo, infatti, hanno accertato che l'uomo, dedito all'alcol e al consumo di sostanze stupefacenti dalle quali è dipendente, da diversi anni perpetrava maltrattamenti ed estorsioni nei confronti dei propri familiari, minacciandoli, insultandoli, in particolare pretendendo e costringendo il padre a consegnargli somme di denaro.

Dopo un periodo di quiete, durante il quale l'uomo si trovava ricoverato in una comunità di recupero, sono ricominciate le vessazioni. Uscito dalla comunità infatti, l'uomo ha ripreso nuovamente a maltrattare le sue vittime e a formulare le solite richieste di denaro.

Gli elementi raccolti e le dichiarazioni rilasciate dalle stesse vittime hanno quindi convinto l'autorità giudiziaria a emettere il divieto di avvicinamento, notificata nottetempo dagli agenti, che hanno dovuto rintracciare il destinatario, senza fissa dimora.

Redazione

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