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Varese | 10 settembre 2019, 16:51

«Sacro Monte, niente sosta a pagamento in inverno e più segnaletica». La mozione del consigliere Boldetti per rilanciare il borgo

Il consigliere comunale varesino ha depositato ieri la doppia richiesta al Comune di Varese: «Valorizzare al massimo le potenzialità di questo gioiello passa anche dalle piccole ma importanti azioni amministrative»

«Sacro Monte, niente sosta a pagamento in inverno e più segnaletica». La mozione del consigliere Boldetti per rilanciare il borgo

Abolire la sosta a pagamento al Sacro Monte da novembre a marzo e migliorare la segnaletica turistica per il borgo. Sono queste le richieste contenute all'interno di una mozione, depositata nella giornata di ieri dal consigliere comunale della Lista Orrigoni Luca Boldetti. 

Una proposta che «prende spunto - spiega Boldetti - dalle richieste di cittadini, associazioni e commercianti apparse sulla stampa nei giorni scorsi. L’intento della mia mozione è quello, piuttosto, di accendere i riflettori della discussione politica cittadina sul sito Unesco, vero gioiello del nostro territorio, da tutelare e valorizzare al massimo delle sue potenzialità, anche attraverso piccole ma importanti azioni amministrative».

Il testo della mozione presentata riguarda come detto due temi differenti: i parcheggi in cima al Sacro Monte e le indicazioni in città per raggiungerlo: «Dopo un’attenta analisi dei dati forniti da AVT sulla sosta - spiega Boldetti - ho notato come vi siano dei periodi dell’anno in cui gli introiti dagli stalli del Sacro Monte (e quindi l’affluenza) siano maggiori (primavera – estate) e periodi in cui, invece, sono decisamente inferiori (autunno – inverno). Ho quindi proposto che dal 1° novembre al 31 marzo non si paghi il parcheggio, con l’obiettivo di aumentare, in quel periodo, coloro che si recano al nostro bellissimo borgo».

«Per le casse di Avt - aggiunge - non sarebbero un problema i minori introiti nei mesi da novembre a marzo (circa 15mila euro), mentre per i turisti, commercianti e associazioni che ci operano questa proposta sarebbe una piccola ma significativa boccata d’ossigeno, che può rendere il sito Unesco ancora più frequentato».

Il secondo punto riguarda, invece, le indicazioni che conducono alle Cappelle ed al borgo. Secondo il consigliere comunale varesino «questa criticità, già evidenziata da più parti, merita una soluzione urgente e, visto che la delega al turismo è ora nelle mani del Sindaco, spero risolva al più presto la questione, rendendo ancora più fruibile e “vicino” il nostro amato monte». Per questo Boldetti conclude chiedendo all'amministrazione di «valutare l’attuale stato di indicazioni stradali dei luoghi di interesse turistico presenti in città e, in particolare, rafforzare l’apposita segnaletica che indica il citato sito Unesco».

Redazione

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