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Sport | 10 settembre 2019, 15:14

«Novantanove anni e non sentirli»: la Tre Valli e il Trittico presentati in Regione. La corsa regina sarà la prima seguita da auto elettriche

Un pezzo di storia del ciclismo e del nostro territorio è stato presentato oggi a Palazzo Pirelli. La Tre Valli di martedì 8 ottobre porterà le bellezze del nostro territorio in 111 paesi del mondo. Ecco tutte le novità, anche nel rispetto dell'ambiente

«Novantanove anni e non sentirli»: la Tre Valli e il Trittico presentati in Regione. La corsa regina sarà la prima seguita da auto elettriche

E’ stato il Belvedere Jannacci, al 31° piano di Palazzo Pirelli, a fare da cornice alla presentazione della 23ª edizione del Trittico Regione Lombardia: 73ª Coppa Agostoni (sabato 14 settembre), 101ª Coppa Bernocchi (domenica 15) e, a chiusura, la 99ª Tre Valli Varesine di martedì 8 ottobre.

A fare gli onori di casa è stato il governatore varesino Attilio Fontana. Presente anche il sindaco di Varese, Davide Galimberti, insieme all'assessore allo sport di Saronno Gianpietro Guaglianone. con lui Antonio Rossi, sottosegretario ai grandi eventi sportivi di Regione Lombardia, Francesca Brianza, vice presidente del consiglio,  e Martina Cambiaghi, assessore regionale allo sport.

La 99ª edizione della Tre Valli Varesine si correrà martedì 8 ottobre. La corsa regina - categoria 1.HC del calendario europeo UCI - partirà per il quarto anno consecutivo da Saronno visto il grande successo riscosso nelle precedenti edizioni. Confermato il quatier tappa a Villa Gianetti, la presentazione delle squadre e la firma del foglio di partenza in piazza Libertà: il via ufficiale verrà dato alle 12 in via 1° Maggio.

Il tracciato di 197 chilometri abbraccerà l’intera provincia da Sud a Nord e prevede un primo tratto in linea che corre lungo la strada provinciale Varesina e costeggia due laghi, quello di Varese e quello di Comabbio. La corsa poi attraverserà gli affascinanti boschi del Parco del Campo dei Fiori per arrivare a Varese. La novità del tracciato 2019 è l’ulteriore stappo di Bobbiate, sul finale, dopo aver già percorso l’impegnativo tratto che porta dal lungo lago di Varese al Comune di Casciago dove è posizionato il Gran Premio della Montagna Elmec. Quest’anno il traguardo volante sarà in località Caldana nel Comune di Cocquio Trevisago. Il nuovo percorso richiederà ancora maggiore preparazione tecnica al vincitore che taglierà il traguardo davanti ai Giardini Estense nel cuore di Varese. 

«Novantanove anni e non sentirli. L’entusiasmo, la gioia e il piacere di fare e fare bene per il nostro sport, per la nostra regione e per il nostro territorio ci mantengono giovani - afferma Renzo Oldani, presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda - La 99ª edizione sarà elettrizzante in tutti i sensi. Grande passione e grande attenzione all’ambiente. Per il primo anno, infatti, la Tre Valli Varesine avrà auto dell’organizzazione al seguito della gara totalmente elettriche grazie a Renault Italia e alla concessionaria di Saronno Centro Car Cazzaro. Un piccolo gesto di attenzione e rispetto per il nostro meraviglioso patrimonio ambientale che ci permette di avere un’affascinante palestra a cielo aperto. Un campo di gara e allenamento non solo per il ciclismo ma per tutti gli sport all’aria aperta».

A conferma che la Tre Valli Varesine è una gara dal respiro internazionale apprezzata dalle squadre professioniste di tutto il mondo, ad un mese dalla competizione risultano già iscritte 14 squadre Pro Tour e 8 squadre Professional Team.

Gli organizzatori confermano con orgoglio che tutte le gare del Trittico saranno seguite dalla diretta tv sulla RAI e dalla differita di Eurosport che la scorsa edizione ha trasmesso la gara in 111 paesi del mondo portando le bellezze della provincia di Varese in mondovisione.

A rendere possibile l’organizzazione di questo grande evento, l’appuntamento sportivo più importante di tutto il Varesotto, contribuiscono in maniera significativa, facendo squadra, istituzioni pubbliche come, in primis, Regione Lombardia, il Comune di Saronno e il Comune di Varese e la Camera di Commercio di Varese con la sua Varese Sport Commission. A loro si affiancano enti e aziende del territorio che lavorano al fianco della Binda e le associazioni di categoria. Fondamentale il supporto di tutte le forze dell'ordine, Protezione civile, Croce Rossa Italiana Varese, Ospedale di Varese e Areu.

L’edizione 2019 del Progetto Binda ha voluto dare ancora più spazio agli eventi con finalità sociali. Ecco allora confermato il sodalizio con la Fondazione Renato Piatti onlus che martedì 8 ottobre, propone il 5° Fondazione Piatti Bike Challenge: si pedalerà insieme per costruire a Besozzo il Nuovo Presidio Socio Sanitario integrato per la presa in carico delle persone con disabilità diversificate e autismo (Progetto PreSSD).

Per il primo anno la Società Ciclistica Alfredo Binda supporterà anche il Centro Gulliver di Don Barban che ha quale missione la volontà di essere un polo di recupero per persone affette da dipendenze e di aiuto alle loro famiglie, comprendendo oggi anche la cura di malati psichiatrici.

Redazione

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