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Sport | 09 settembre 2019, 13:22

Mastini alla riconquista di Varese: «Obiettivo semifinale. Ed essere la vostra bandiera»

Il club giallonero si è presentato in Camera di Commercio, rilanciando identità, radici e ambizioni. Il sindaco: «Qui respiro lo spirito giusto». Stasera dalle 20 la festa con i tifosi. Il 26 debutto casalingo in contemporanea con il basket: servirebbe un'alternativa

Mastini alla riconquista di Varese: «Obiettivo semifinale. Ed essere la vostra bandiera»

Le parole chiave: fieri, lavoro, ambizione, felici, città, mentalità vincente, sponsor, settore giovanile, sfida, tifosi, festa. Nella sala Giunta della Camera di Commercio di Varese i Mastini Varese hanno presentato la nuova stagione, che inizierà domenica 22 settembre a Pergine e vivrà la sua prima partita ufficiale al Palalbani giovedì 26 settembre alle 20.30 contro Valpeagle. 

A fare gli onori di casa è stato il collega Antonio Franzi, che ha introdotto il presidente della Camera di Commercio Fabio Lunghi: «Siamo felici che abbiate scelto questa sede per presentarvi. Siamo felici e fieri, seguiamo sempre lo sport varesino e ricordiamo quindi i grandi fast dei Mastini. Complimenti a voi che state cercando di fare altrettanto. Noi come sapete siamo sempre attenti allo sport e siamo a disposizione per essere un punto di riferimento anche per voi, per ogni tipo di iniziativa. Alla prima partita verremo con tutta la giunta, ovviamente pagando il biglietto. In bocca al lupo, perché il disco ora passa a voi». 

A salutare i Mastini anche il sindaco di Varese, Davide Galimberti: «Le cose che ho letto in queste settimane sulla costituzione della squadra e sullo spirito che si respira dentro la società e intorno al palaghiaccio mi rendono fiducioso. La città è storicamente vicina al mondo del ghiaccio, quindi saremo presenti con tutti i tifosi a sostenere questa bella realtà che negli ultimi anni è tornata a crescere. La ricostituzione del club giallonero e delle società che gravitano intorno al palaghiaccio ha spinto l’amministrazione a cercare investitori per la riqualificazione del Palalbani, con un bando intorno a cui c’è grande interesse (e che scadrà il 23 ottobre), anche in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina. Speriamo quindi sarà un anno importante per l’hockey e per la città».

A tracciare la stagione giallonera è stato il presidente Matteo Torchio, affiancato da Matteo Cesarini (gestore del palaghiaccio), dallo storico dirigente Maurizio Fiori, dal direttore sportivo Matteo Malfatti e dal responsabile ufficio stampa Max Airoldi: «Ripartiremo a giorni, la prima partita è ormai dietro l’angolo. Ma dietro le quinte non ci siamo mai fermati. Come sapete l’anno scorso abbiamo lanciato un progetto di tre anni, questo è il secondo ed è fondamentale: l’idea iniziale non è cambiata, anzi, si è rafforzata. Questo sarà l’anno del rilancio e del miglioramento. Abbiamo potenziato lo staff tecnico, lo staff societario, il roster dei giocatori: per ottenere risultati ambiziosi era necessario. Ringrazio i nostri sponsor, quelli che hanno rinnovato l’anno scorso e quelli che si sono aggiunti quest’anno: Gruppo Fantinato, OGILink, Deci, Centro Polispecialistico Beccaria, €Bazar, Marelli & Pozzi, Finazzi, Parallelo42, TD Group. Il loro aiuto, la loro fiducia, sono per noi fondamentali». 

La stagione sarà tosta: «Sì, soprattutto per le trasferte - spiega il presidente - Rispetto agli altri da questo punto di vista partiamo sempre sfavoriti: pensate a quanta strada dobbiamo fare per arrivare in Trentino Alto Adige, mentre le squadre che sono lì non hanno costi né lunghi tempi da affrontare per giocare. Ma siamo pronti».

Le linee guida del club non sono cambiate, anzi: si sono ulteriormente rafforzate. Basti pensare al settore giovanile: «Abbiamo inserito una figura fondamentale, Mirko Bianchi, che sarà responsabile tecnico di tutto il settore giovanile e allenatore in seconda di Massimo Da Rin in prima squadra - prosegue Torchio - Questo perché rimaniamo convinti delle nostre idee: portare i nostri ragazzi a vestire la maglia della prima squadra. Ecco perché saremo l’unico club in Lombardia ad avere una squadra under 17 nazionale, che inizierà il campionato domenica a Caldaro. E in più vi anticipo per per il 2021 ci siamo iscritti con la nostra under 15 a un grande torneo internazionale che si giocherà in Canada e che vedrà solo 7 squadre europee al via». 

I sogni sono due, strettamente collegati tra loro: raggiungere grandi obiettivi e farlo insieme ai tifosi: «Per quanto riguarda la squadra volevamo riportare qui chi ha iniziato a solcare il ghiaccio a Varese: abbiamo iniziato l’anno scorso, con Vanetti e Raimondi, abbiamo proseguito quest’anno con Marcello Borghi e Ilic. Ecco perché abbiamo coniato lo slogan “identità varesina”. I nuovi innesti sono in totale 7 - Torchio elenca Tura, Schina, Re, Cecere, Borghi, Ilic e Asinelli -, ci sono giocatori giovani e altri di esperienza, tutti comunque sotto i 30 anni. L’obiettivo è entrare nelle prime 4 del campionato e della Coppa Italia, quindi in semifinale; ovviamente ci piacerebbe centrare una finale, ma facciamo una cosa per volta. E il nostro sogno è provarci insieme ai tifosi. Abbiamo bisogno del loro sostegno e da qui è nato il secondo slogan, “Esserci significa crederci”: invitiamo tutta la città e la provincia al palaghiaccio per sostenere questi ragazzi. Sappiamo che ci sono tifoserie organizzate che si stanno affacciando al nostro mondo: siamo orgogliosi di questo, specifichiamo solo che il nostro è uno sport sano e così deve rimanere. Non abbiamo obiettivi sulla campagna abbonamenti, ma possiamo dire di aver già superato nettamente il risultato dell’anno scorso. Resta comunque ancora tempo per abbonarsi e poi ci saranno i biglietti singoli partita per partita, con prezzi assolutamente accessibili (9 euro intero, 7 ridotto). Infine, per avere ancora più sostegno abbiamo scommesso su un altro orario per le partite, il sabato alle 18.30, anche per evitare la contemporaneità con la Pallacanestro Varese».

Una piccola nota in merito. Una contemporaneità purtroppo ci sarà, clamorosa: la prima partita in campionato dell’Openjobmetis contro la Sassari di Pozzecco si giocherà alla stessa ora - 20.30 di giovedì 26 settembre - del debutto casalingo dei Mastini contro il Valpeagle. Le società non hanno alcuna responsabilità, ma vista la presenza di oltre 4000 spettatori al palazzetto e di almeno 500 persone al palaghiaccio (i piemontesi di Torre Pellice ha un grande seguito che si muove anche in trasferta) sarebbe benvenuto un intervento “istituzionale” per evitare la sovrapposizione. 

Torchio conclude: «Non abbiamo rimpianti, non abbiamo obiettivi non raggiunti. Siamo pronti. E vi aspettiamo». 

Matteo Cesarini ha lanciato così la stagione giallonera: «Sarà una bella sfida, l’asticella si è alzata tanto e rivedere certe prospettive negli obiettivi fa piacere. La speranza è una ricaduta positiva in termini di cultura dell’hockey, speriamo di vedere tanti ragazzi affacciarsi a questo sport. Sappiamo che Varese “risente” dei risultati: contano sport e tradizione, ma servono anche belle vittorie per spingere le persone a seguire e appassionarsi. I ragazzi ce la metteranno tutta e la dimostrazione viene anche dalle ore di allenamento collocate alle 7 del mattino. Tutto il possibile è stato fatto, ora sarà il ghiaccio a parlare».

Spazio alle domande, partendo da Massimo Da Rin, Mirko Bianchi e capitan Edoardo Raimondi. Così il coach: «Vedo tutti i presupposti per fare bene. Ho giocato a Varese negli anni d’oro e l’anno scorso durante i playoff ho riassaporato quel profumo, rivedendo il grande interesse della citt e dei media, sentendo l’affetto nei confronti della società - le parole di Da Rin - I miei obiettivi sono partita per partita, facevo così anche a Milano quando poi abbiamo vinto i trofei. Il livello del campionato, anche perché da quest’anno si potranno avere due stranieri, sarà ancora più alto. Ci vorrà almeno un girone per capire la forza di tutte le avversari. Noi di certo abbiamo fatto acquisti importanti, giocatori che sono stati con me a Milano, che hanno vinto campionati e coppe; giocatori con la mentalità vincente, che porteranno questo modo a tutta la squadra». 

Sulla stessa linea capitan Raimondi: «Siamo consapevoli che le aspettative sono elevate e sappiamo che il talento non basta: dobbiamo trovare identità di squadra, spingerci oltre i nostri limiti. Vogliamo regalare emozioni al nostro pubblico, rappresentare al meglio la storia dei colori che indossiamo, fare in modo che la città possa identificarsi in noi». 

Mirko Bianchi ha detto la sua sul settore giovanile: «Sono rimasto colpito da questo settore giovanile, per i numeri, per lo sforzo di fare l’under 17, non scontato in Lombardia. Complimenti alla società anche per lo staff a disposizione, ampio e importante, di alta qualità in tutte le categorie giovanili. Sono molto contento di essere qui e ci sono tutti i presupposti per una grande stagione». 

Prima di dare l’appuntamento alla festa di stasera - ore 20 in piazza Monte Grappa, poi tutti insieme si andrà al Balthazar in The Park di Villa Mirabello: ecco l'invito di Skizzo - il presidente Torchio ha risposto ad un ultima domanda: essere il secondo sport della città vi lusinga o mette pressione? «Lusingare no, perché non è bello che importanti realtà sportive della città siano sparite. E non saprei dire neanche se siamo la seconda o altro, visto che ci sono tante società che hanno storia e lavorano molto bene. Io dico solo che ci lusinga avere tante persone vicine a noi, che ci seguono, che ci sostengono, con cui stasera festeggeremo: aspettiamo tutti per un brindisi in compagnia». 

IL ROSTER DEI MASTINI 2019/20

PORTIERI: 29 Davide Bertin, 33 Marco Menguzzato, 65 Alessandro Tura.

DIFENSORI: 3 Andrea Schina, 5 Alessandro Re, 14 Nicola Barban, 20 Michael Steven Cecere, 22 Erik Steve Mazzacane, 26 Mauro Grisi, 34 Francesco Borghi, 64 Nicolò Lo Russo, 90 Stefan Ilic.

ATTACCANTI: 4 Dominic Perna, 12 Marco Franchini, 16 Andrea Vanetti, 17 Marco Andreoni, 19 Tommaso Teruggia, 21 Michael Corrado Mazzacane, 23 Marcello Borghi, 32 Pietro Borghi, 74 Simone Asinelli, 75 Daniele Di Vincenzo, 88 Riccardo Privitera, 91 Edoardo Raimondi, 97 Daniele Odoni. 

COACH: Massimo Da Rin.
ASSISTENTI: Mirko Bianchi, Matteo Malfatti. 

Gabriele Gigi Galassi e Andrea Confalonieri

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