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Eventi | 09 settembre 2019, 18:56

Nature Urbane, Varese indossa di nuovo il suo colore preferito: «Arte, cultura, natura, cibo e bellezza rigorosamente green»

In un Salone Estense gremito il sindaco Galimberti ha svelato il programma della terza edizione del Festival del Paesaggio di Varese: appuntamento da venerdì 20 a domenica 29 settembre

Il sindaco Galimberti insieme ai "direttori" Silvia Priori e Paolo Tarpini

Il sindaco Galimberti insieme ai "direttori" Silvia Priori e Paolo Tarpini

Tutto è pronto a Varese per dare il via a NATURE URBANE, il Festival del Paesaggio della Città Giardino giunto alla sua terza edizione. Da venerdì 20 a domenica 29 settembre saranno più di 200 gli appuntamenti che faranno scoprire al pubblico le bellezze della città, tra visite guidate ai parchi delle dimore private aperte in esclusiva per il Festival, iniziative di educazione al paesaggio per adulti e bambini, percorsi tra arte e natura, conversazioni, degustazioni e spettacoli negli straordinari contesti paesaggistici di Varese.

La nuova edizione del Festival, sotto la direzione organizzativa di Tarpini Production e con la direzione artistica di Silvia Priori (Teatro Blu) ha un programma ricco di eventi e artisti di fama internazionale tra cui i Kataklò, i Sonics, gli attori Roberto Anglisani, Anna Bonaiuto, Laura Curino, Federica Fracassi, Lucilla Giagnoni, Paolo Hendel, Annagaia Marchioro e Moni Ovadia; gli architetti Andreas Kipar e Marco Martella; il giornalista Matteo Bordone; l'antropologo Franco La Cecla. Questi sono solo alcuni degli artisti e delle personalità che parteciperanno a NATURE URBANE. Ad ognuno di loro è stato chiesto di confrontarsi con una tematica di attualità legata a Varese e al suo territorio o di creare spettacoli e performance dedicate al patrimonio paesaggistico, artistico ed architettonico della città.

Dalla Cittadella di Scienze della Natura “Salvatore Furia” all'Isolino Virginia (cui sarà dedicata la giornata di sabato 28 settembre) dai musei varesini - Villa Mirabello, Castello di Masnago, Villa Panza-FAI - al Birrificio Poretti, saranno più di 40 i luoghi del Festival che accenderanno per 10 giorni i riflettori sulla Città Giardino (TUTTI I DETTAGLI QUI, sul sito ufficiale della manifestazione).

«Con la terza edizione, vogliamo far compiere a NATURE URBANE un ulteriore salto di qualità - afferma il sindaco di Varese Davide Galimberti - Ventidue ville private aperte, numerosi spazi pubblici, la possibilità di ammirare negli stessi giorni due mostre dal richiamo internazionale come quelle di Renato Guttuso e Sean Scully. Vogliamo rendere Varese sempre più attrattiva e la cultura, come dimostra quanto fatto su diverse iniziative, è un asset importante in questo percorso. Il tema scelto per questa edizione di NATURE URBANE ci porta a chiederci come la bellezza che ci circonda possa cambiare noi e il nostro modo di rapportarci con gli altri, una sfida entusiasmante rivolta a ciascuno di noi. Ci saranno ovviamente arte e natura, cultura, cibo e tanto altro. Saranno dieci giorni di grandi eventi, spettacoli e appuntamenti di primissimo livello. Dieci giorni rigorosamente verdi».

GLI SPETTACOLI

«Ho immaginato un programma artistico sollecitando la creatività dei migliori artisti della scena contemporanea italiana per creare nuove performance teatrali dedicate a ciò che Varese sa regalare, grazie al suo immenso patrimonio paesaggistico, artistico e architettonico - spiega Silvia Priori, direttrice artistica dell'edizione 2019 di NATURE URBANE - Varese diviene così luogo di ispirazione, spazio per produrre nuove idee, la magnifica tela su cui spargere intuizioni creative. E per fare questo abbiamo scelto i migliori talenti pluripremiati nell’ambito del teatro, del cinema e della musica». 

Varese musa ispiratrice per un percorso teatrale in 5 stanze e 10 spettacoli. Ad aprire il Festival ai Giardini Estensi ci sarà il concerto dell'Ensemble Guarnieri da Venezia dal titolo "Viaggio nel paesaggio". Gli altri luoghi che ospiteranno spettacoli, concerti, mostre e laboratori, dedicati ad un pubblico trasversale, sono Villa Mylius, Villa Toeplitz, il Castello di Masnago, il Parco Zanzi e il Campo dei Fiori. Natura, ambiente e paesaggio: queste le parole chiave che permeano ogni azione pensata per il Festival. «Il mio desiderio è che Varese possa rientrare nell'immaginario collettivo come la città ideale, in cui è bello passeggiare tra arte e natura, incontrarsi e lasciarsi sorprendere, perché dietro ogni cancello spesso si nasconde un angolo di Paradiso».

Valentina Fumagalli

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