/ Varese

Che tempo fa

Cerca nel web

Varese | 16 agosto 2019, 12:52

I numeri da record del Ferragosto: 3.000 piatti serviti dagli alpini, 1.200 persone in funicolare. Vola Guttuso

Il Comune fa il punto sul 15 agosto a Varese, tra città e montagna. E sono cifre super. Galimberti: «Scommessa vinta assieme, grazie penne nere». Mostra di Guttuso: siamo a 5.746 ingressi. Musei aperti nel weekend

Alla Festa degli Alpini sono state servite 19mila porzioni di polenta (foto tratta dalla pagina Facebook del Gruppo Alpini Varese)

Alla Festa degli Alpini sono state servite 19mila porzioni di polenta (foto tratta dalla pagina Facebook del Gruppo Alpini Varese)

Una quindicina di paioli di polenta, circa duecento porzioni ciascuno. Totale quasi 3.000 piatti serviti nella sola giornata di ieri alla Festa della Montagna. Numeri confermati anche dagli oltre 1.700 biglietti dell'autobus staccati dalle Autolinee Varesine tra la fermata dello stadio e quella del bivio Sacro Monte/Campo dei Fiori, cui vanno poi aggiunti gli abbonamenti e le persone che hanno raggiunto il Grand Hotel a piedi o in macchina la sera. Il successo però è stato ampio e ha coinvolto anche il vicino Sacro Monte (1.185 gli accessi registrati alla sola funicolare) e i musei cittadini, aperti con orari straordinari.

«I sette giorni di festa organizzati dagli Alpini - afferma il sindaco di Varese Davide Galimberti - dimostrano ancora una volta il grande attaccamento che abbiamo per la nostra montagna. Le presenze sono state come sempre da record, ma quest'anno accanto al dato quantitativo emerge con forza quello qualitativo: era la prima edizione "Plastic Free", con un impegno diffuso a favore dell'ambiente e la scomparsa della plastica sui tavoli. Risultato che va ad aggiungersi a quello della mobilità sostenibile realizzata grazie al servizio navette. Abbiamo vinto assieme anche questa scommessa e un ringraziamento particolare va, ovviamente, alle nostre penne nere».

«Si conferma - aggiunge l'assessore Andrea Civati - il successo del nuovo modello di mobilità che stiamo attuando dal primo giorno di amministrazione; un modello che si coniuga perfettamente con la vocazione paesaggistica e ambientale di Varese. Montagne, parchi e giardini sono il nostro patrimonio di bellezza; raggiungerle con l’integrazione tra mezzo pubblico e privato, aumentandone l’attrattività e migliorandone la fruizione di turisti e cittadini, è un obiettivo a cui lavoriamo giorno per giorno. Questa ultima settimana lo ha dimostrato: da una parte avevamo il Campo dei Fiori, le navette e una strada di accesso che ha visto arrivare il nuovo attesissimo asfalto; dall'altra il Sacro Monte e la funicolare rinnovata, capace di superare i 33mila utenti dall'inizio dell'anno. Senza dimenticare gli interventi di messa in sicurezza e di asfaltatura anche in via del Ceppo».

Se Ferragosto è stata come sempre la giornata clou per la Festa della Montagna, i giorni che lo hanno preceduto non sono stati da meno. Il conteggio finale parla infatti di 95 paioli di polenta, ognuno dei quali con 10 chilogrammi di farina.

«Fare stime precise - spiega il capogruppo degli alpini varesini Antonio Verdelli - è davvero difficile. Non possiamo che affidarci a un conto sui piatti che abbiamo servito e, calcolatrice alla mano, parliamo di circa 19mila porzioni di polenta. Numeri importanti, ma quello che più conta è vedere le facce della gente e i loro ringraziamenti. Chi viene a trovarci deve andare via contento, il resto viene da sé. Se siamo arrivati fin qui è grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto anche i responsabili delle visite culturali all'Osservatorio e sul Liberty al Campo dei Fiori, quelli delle escursioni alla Grotta Marelli, OfficinAmbiente e le sue uscite narranti, gli organizzatori delle gite in bicicletta elettrica. A tutto questo va aggiunto la sfida "Plastic Free", con la gente che ha capito l'iniziativa, ha apprezzato e ci ha dato una mano portando i propri vassoi direttamente all'isola ecologica. Non è stato facile, ma l'importante era lanciare un messaggio che in molti hanno colto».

Da ultimo la giornata di ieri è stata importante anche per le realtà museali cittadine. Il boom lo ha fatto registrare la mostra di Renato Guttuso, con 119 ingressi e un totale di biglietti acquistati dall'inaugurazione salito a quota 5.746.
Fino al weekend proseguono le aperture straordinarie: il Museo civico di Villa Mirabello e l'esposizione di Guttuso resteranno aperti fino a domenica dalle 10 alle 18; sempre domenica poi, alle ore 11, confermata anche la visita guidata alle opere del maestro di Bagheria (costo 10 euro, biglietto incluso). Stessi orari (10/18 fino a domenica) anche per il Museo d'arte moderna e contemporanea al Castello di Masnago.

Al Sacro Monte, invece, la Casa Museo Pogliaghi, il Museo Baroffio e la Cripta del Santuario prolungano eccezionalmente le proprie aperture, garantendo ai visitatori l'ingresso anche nel tardo pomeriggio: oggi resteranno operativi dalle 14 alle 18; sabato 17 e domenica 18 dalle 10 alle 19. Apertura serale, da ultimo, anche per la sede FAI di Villa Panza e per la mostra di Sean Scully, visitabili da oggi a domenica fino alle 20.30.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore