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Varese | 14 agosto 2019, 15:34

Varese, il restauro della piscina di Villa Mylius finanziato anche da privati e cittadini (con sgravi). Come Uffizi e Terme di Caracalla

Le donazioni a sostegno di cultura e spettacolo danno diritto a importanti sgravi: si chiama Art Bonus ed è un perfetto esempio di collaborazione tra istituzioni e cittadini messo in campo dal Comune per promuovere l'intervento di restauro

Varese, il restauro della piscina di Villa Mylius finanziato anche da privati e cittadini (con sgravi). Come Uffizi e Terme di Caracalla

L’amministrazione comunale conta di reperire le risorse necessarie per realizzare l’intervento di restauro della piscina di Villa Mylius (qui descritto nel dettaglio), attraverso le donazioni «a sostegno della cultura e dello spettacolo» che danno diritto, a chi le effettua, ad un credito d'imposta pari al 65% dell’importo donato. Il recupero della piscina del Porcinai è infatti subordinato al reperimento delle somme necessarie, per l'esattezza 494.656,12 euro.

«Questa novità - afferma il sindaco Davide Galimberti – è il migliore esempio di collaborazione tra istituzioni e cittadini. Questi ultimi infatti, grazie all'Art Bonus, possono investire sulla riqualificazione di beni storici e artistici, ottenendo per le somme in oggetto lo sgravio fiscale. In Italia questa opportunità è stata sfruttata per la Galleria degli Uffizi di Firenze, le Terme di Caracalla, l’Arena di Verona e il Teatro Morlacchi a Perugia; a Varese abbiamo visto lo stesso concetto all’opera per quanto riguarda lo Sport Bonus, grazie a cui stiamo sistemando importanti palestre e strutture sportive della nostra città».

Nelle prossime settimane quindi, l'ufficio Foundraising del Comune attiverà la promozione dell'intervento. «La valorizzazione di tutto il complesso di Villa Mylius – spiega l'assessore l'assessore all'Ambiente Dino De Simone – è da sempre un nostro obiettivo. Negli scorsi mesi abbiamo visto in questa area più di una novità: l'apertura di un nuovo punto ristoro da parte di un gruppo di giovani che si è aggiudicato il bando promosso dall'amministrazione, il Parco Gioia con i suoi giochi inclusivi e poi, ancora, la realizzazione dell'area umida naturalizzata e il completamento della progettazione per l'insediamento nella Villa della Fondazione Marchesi e della sua scuola di alta cucina. Ora vediamo nascere il progetto sulla piscina, elemento di grande interesse storico e artistico da troppi anni lasciato in stato di abbandono».

V. Fum.

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