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Sport | 09 agosto 2019, 18:06

Il calciomercato secondo Vaccaro: «Icardi? Alla Roma per Dzeko e Kolarov. Marotta punterà Milinkovic-Savic. La Juve ha preso il giovane più forte d'Europa»

Agosto è mese di trattative, acquisti e sogni per i tifosi di tutta Italia. Due chiacchiere con il giornalista varesino Pino Vaccaro, opinionista di Telelombardia. «Conte ha la cazzimma. Ai bianconeri manca qualcosa a centrocampo. Occhio al Toro, è da Champions»

Il giornalista varesino Pino Vaccaro negli studi di Telelombardia

Il giornalista varesino Pino Vaccaro negli studi di Telelombardia

Ferragosto tempo di vacanze e di calciomercato. Impazzano in queste ore le grandi manovre in vista del campionato pronto a ripartire tra due settimane. Tra trattative, sogni e aspettative abbiamo fatto una chiacchierata con il giornalista varesino Pino Vaccaro, opinionista di Telelombardia e volto noto di Qui Studio a Voi Stadio.

Pino, il caso dell’estate è il braccio di ferro tra l’Inter e Icardi. Secondo te come andrà a finire?
Icardi ha sempre detto di voler restare all’Inter ma dopo l’ultima mossa di togliergli la maglia numero 9 per darla a Lukaku pensare che voglia rimanere mi riesce difficile. Nelle ultime ore la voce che gira è che Icardi abbia dato la sua disponibilità alla Roma. Le due società sarebbero al lavoro per un maxi scambio da concretizzare nei prossimi giorni: Icardi in giallorosso da una parte, Dzeko, Kolarov e un conguaglio nelle casse dell’Inter dall’altra.

Telenovela Icardi alle battute finali quindi?
Potrebbe essere. E sarebbe uno scambio vantaggioso sia per la Roma che per l’Inter. L’Inter si libera di un problema, prende il secondo attaccante che Conte chiede, sistemando anche la fascia sinistra, con un Kolarov che, nonostante l’età, è perfetto per il 3-5-2 del tecnico salentino. La Roma dal canto suo porterebbe a casa uno dei più forti attaccanti d’Europa nonostante il carrozzone che si porta dietro (la moglie procuratrice Wanda Nara). In più Icardi darebbe la scintilla all’ambiente, restituendo entusiasmo alla squadra e ai tifosi.

Tutti contenti, quindi?
Sì. Con una possibilità in più: con i soldi del conguaglio di Icardi, e magari qualche cessione, Marotta tenterà l’assalto a un centrocampista di livello internazionale come Milinkovic-Savic. L’Inter un tentativo concreto in questa direzione lo farà: poi bisognerà fare i conti con Lotito.

Sarebbe gran colpo. I tifosi della Juve devono iniziarsi a preoccupare?
La Juventus resta la squadra più forte di tutti in Italia. Ma io starei attento all’Inter di Conte. Conte porta con sé trenta punti da solo: stiamo parlando di un fenomeno assoluto della panchina. Credo che grazie alle sue grandi capacità sarà l’Inter, più del Napoli, a creare problemi ai bianconeri.

Ma con gli acquisti già conclusi la Juventus non sta rafforzandosi a sua volta?
Sì, ha preso De Ligt, difensore pazzesco e per me il giovane più forte in Europa. Ma come tutte le squadre in questo periodo ha difficoltà a vendere. Un po’ per gli stipendi pesanti, un po’ per l’età dei giocatori, un po’ per l’appeal di restare in una grande società. Qualcosa ha fatto mugugnare il tifoso: Dybala messo sul mercato o Cancelo ceduto per Danilo, buon giocatore ma meno forte del portoghese. Qualche operazione mi è sembrata motivata più da ragioni contabili che tecniche.

Cosa devono fare i bianconeri da qui alla fine del mercato?
Restano due questioni da risolvere: sistemare il caso Dybala e acquistare un centrocampista top player, uno alla Milinkovic-Savic per intenderci e per il quale potrebbe presto esserci un derby di mercato con l’Inter. L’argentino oggi è un rebus e così rischia di restare alla Juve dopo essere stato messo in vendita e sfiduciato.

Non sembra che questo Napoli ti entusiasmi.
Ma no, il Napoli è una bellissima squadra con un grandissimo allenatore e ottimi giocatori. Mi sembra però che abbia meno cazzimma dell’Inter e la cazzimma nel prossimo campionato, con uno come Conte in giro, potrà fare la differenza.

Ti aspetti un colpo Modric dal Milan delle bandiere Maldini e Boban?
Modric credo sia impossibile, ha costi non sostenibili per i parametri Uefa cui è sottoposto il Milan oggi. Nonostante questo Maldini e Boban hanno fatto un’ottima campagna acquisti: Krunic e Bennacer sono bravi giocatori che in poco tempo potranno diventare calciatori importanti. Leao è giovane, ma promettente. Va aspettato. E poi teniamo conto che i rossoneri hanno tenuto giocatori fondamentali come Piatek e Romagnoli e che dalle cessioni di uno tra Donnarumma o Suso potranno arrivare soldi da reinvestire nel centrocampo di Giampaolo.

Appunto, Giampaolo. Che Sampdoria vedi senza di lui?
Lo ha sostituito uno come Di Francesco, allenatore giovane ma ormai esperto, che ha esperienza di Champions League e questo bagaglio si farà sentire in spogliatoio. Certo, sarebbe stato meglio a quel punto tenere Defrel, che Di Francesco conosce da tempo. Non ci si può sempre affidare all’eterno Quagliarella.

E sponda Genoa?
Ha piazzato un grande colpo, quello di Lasse Schone dall’Ajax. Arriva da una Champions strepitosa giocata da protagonista: ha qualità ed esperienza internazionale e sarà un punto di riferimento. Quello che potrebbe mancare ai rossoblù, a meno di novità di mercato, sono i tanti gol garantiti da Piatek.

Allora passiamo ai pronostici. Le prime quattro alla fine del prossimo campionato.
E’ un po’ presto, il calciomercato è ancora lungo e molti colpi potranno spostare gli equilibri. A oggi dico Juve prima in campionato. Seconda l’Inter, terzo il Napoli. Quarta la Roma se prende Icardi, altrimenti sarà bagarre tra giallorossi, Milan, Lazio, Atalanta e Torino.

Ti ha impressionato l’inizio di stagione del Toro?
Sono convinto che farà una grande stagione: squadra collaudatissima, con ottimi giocatori e contratti rinnovati di calciatori forti come Izzo. Se arrivasse anche Verdi sarebbe un valore aggiunto. Potrà arrivare in Champions, o quantomeno giocarsi il piazzamento con Milan, Lazio, Atalanta e Roma.

Che Champions League dobbiamo aspettarci?
Le più forti restano le inglesi, saranno loro le avversarie da battere, Liverpool e Manchester City tra tutte. Insieme a loro per ora vedo solo la regina di coppe Real Madrid e il Barcellona: hanno fatto entrambe una grande campagna acquisti per tornare a vincere. Da subito.

E la Juventus in Europa?
Bisogna vedere cosa accadrà da qui a fine mercato. In questo momento ha qualcosa in meno delle inglesi, ma potranno dire senza dubbio la loro se arrivano i giocatori giusti, a centrocampo ma non solo. Ma credo che per l’attacco qualcosa a Torino stiano studiando...

Redazione

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