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Cronaca | 08 agosto 2019, 16:19

Uomo scomparso a Caldè: in azione un "robot" subacqueo per setacciare le profondità del lago

I sommozzatori nei giorni scorsi hanno battuto i fondali fino a 45 metri di profondità: da questa mattina è entrato in azione un "rov" capace di immergersi fino a trecento metri.

Uomo scomparso a Caldè: in azione un "robot" subacqueo per setacciare le profondità del lago

Proseguono le ricerche della persona scomparsa da fine luglio: i vigili del fuoco continuano a setacciare il lago Maggiore a Caldè.  (leggi qui). Le operazioni nelle acque del Verbano si concentrano da giorni nella zona antistante il comune di Castelveccana. 

Nei giorni scorsi i sommozzatori dei nuclei di Milano e Torino avevano lavorato incessantemente “battendo” i fondali della zona fino ai 45 metri di profondità. Da questa mattina è incominciata anche la ricerca strumentale a cura del nucleo sommozzatori di Trento: i vigili del fuoco stanno impiegando un Rov (Remotely Operated Vehicles) in grado di raggiungere i 300 metri di profondità. Un mezzo dotato di telecamere che possono scrutare acque e fondali anche a profondità altrimenti irraggiungibili dai sommozzatori.

In supporto alle operazioni stanno operando anche il nucleo sommozzatori di Milano e gli specialisti del soccorso acquatico del distaccamento di Luino. 

Redazione

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