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Politica | 02 agosto 2019, 15:37

«Non è facile dire addio ma è peggio restare». Galparoli pronto a lasciare Forza Italia

Il consigliere forzista lancia un avvertimento ai vertici del partito: «Se le cose non cambiano entro settembre me ne vado». Rimarrà in consiglio comunale, forse in un altro gruppo.

«Non è facile dire addio ma è peggio restare». Galparoli pronto a lasciare Forza Italia

Piero Galparoli pronto a dire addio a Forza Italia. Il consigliere comunale, subentrato a novembre al posto di Carlotta Calemme, ha annunciato oggi, con un post su Facebook, quello che può sembrare un addio al partito di Silvio Berlusconi, in cui milita dal 1994

«Non è facile dire addio ma è peggio restare», ha scritto sopra una foto che lo ritrae davanti alla bandiera di Forza Italia. Un annuncio che arriva a poche ore da quello del Governatore della Liguria, Giovanni Toti, che ha provocato un fuggi fuggi generale all'interno del partito forzista

Prima di lui anche il collega Domenico Esposito aveva anticipato la decisione di lasciare il partito, non prima però della fine della legislatura. Galparoli ha anticipato i tempi, «ma non è una decisione definitiva - sottolinea - E' un avvertimento ai vertici di l'Altra Italia, perché non si chiama più Forza Italia: se entro settembre le cose non cambiano, lascio»

Galparoli lamenta una «mancanza di indicazioni di partito, di iniziative - dice - E' un tutto morto. Una situazione insostenibile di cui mi sono stufato. Mi prenderò un mese per riflettere e come ho detto al coordinatore cittadino, Roberto Leonardi, se a settembre le cose staranno ancora così me ne andrò». 

Incerto è anche il suo futuro in consiglio comunale: «Non so ancora se uscirò dal gruppo, se aderirò a quello misto, di sicuro rimarrò all'opposizione perché il centro desta è il mio alveo».

 

Valentina Fumagalli

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