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Storie | 01 agosto 2019, 15:10

Quei ragazzi partiti da Varese che raccontano meteo e natura con passione, talento e serietà

Si chiama NaturalMeteo e ha già cinquemila fans: vi raccontiamo la storia di un'avventura social partita dalla piccola stazione del leggiunese Andrea Gheller che sta arrivando lontano, dal Veneto al Molise

Gli amici di NaturalMeteo Andrea, Michael, Jennifer e Fabio. A cui si aggiungono Alessandro dal Molise e Luca dal Veneto (foto in fondo all'articolo)

Gli amici di NaturalMeteo Andrea, Michael, Jennifer e Fabio. A cui si aggiungono Alessandro dal Molise e Luca dal Veneto (foto in fondo all'articolo)

Un'avventura meteorologica tutta varesina che, partendo dai nostri laghi, è arrivata lontano, molto lontano, anche se siamo solo all'inizio.

Tutto è nato da una stazione meteo a Leggiuno che rilevava le temperature minime e massime. Da quel puntino di passione è stata scalata, in poco tempo, una montagna e ad Andrea si sono aggiunti Michael, Jennifer (ragazza di Andrea) e poi Alessandro dal Molise, Fabio da Tavernerio (Como), Luca da Schio e 5400 persone che insieme fanno una pagina chiamata "NaturalMeteo". 

Una pagina che non è solo una pagina ma un bellissimo quadro fatto di passione, interattività, autorevolezza e alcune notizie su quello che sta accadendo in terra e nel cielo. Il tutto davvero in tempo reale: vedi la foto della grandinata sulle piste di Malpensa o di quella a Vergiate. Un modo veloce ed essenziale di fare previsioni quello di questo gruppo di ragazzi, che dimostra come un'impresa possa basarsi sulla fede (nel cielo in questo caso), sull'amicizia, sulla competenza, sulla bravura. A volte basta un'immagine perché anche la natura, gli animali e la vita in generale rendano questo "quadro" imperdibile e virale sul web. 

«Si chiamava Leggiuno Weather Live ed era la mia prima stazioncina con cui rilevavo le temperature. E' partito tutto da lì e dall'amicizia con Michael: ci univa la passione per la neve e la meteorologia raccontata senza prendere per i fondelli la gente, quindi senza titoloni esagerati che trasformassero il tempo in qualcosa di sensazionale, solo per fare clic, e non di serio» racconta Andrea Gheller, leggiunese di 29 anni.

A Michael Balzano, varesino che di anni ne ha 28, si è aggiunta Jennifer Catalano, che poi è diventata anche la ragazza di Andrea, con cui vive a Taino ed è appassionata di stagioni e animali, quindi Alessandro Sbriglia da Venafro in provincia di Isernia («L'ho conosciuto perché scriveva commenti sotto le foto della mia stazione meteo su Instagram»), Fabio Fioramonti di Tavernerio («Lui cura tutta la parte didattica, cioè come e cosa sta per succedere. Ci siamo incontrati per caso postando nella pagina del centro meteorologico lombardo») e Luca Bonny Bonotto da Schio (Vicenza).

L'insieme fa uno squadrone di foto, previsioni, video, curiosità, storie legate alla meteorologia e alla natura. «Ora sto cercando di trovare una persona fidata per le previsioni dal Sud, zona Campania, Calabria e Sicilia» dice Andrea. Il nome della pagina arriva da Jennifer, che un giorno ha chiesto ad Andrea: «Perché tenere Leggiuno nel nome se ce l'hai già nel cuore, ora che parliamo di natura e meteo - appunto NaturalMeteo - di tutta Italia?».

«Il video della grandine grossa come arance di Pescara, girato da un amico, ha raggiunto un milione e duecentomila persone - racconta Andrea - ma la prima cosa che ha davvero "spaccato" è stata la fotografia della grandinata che ha imbiancato Malpensa lo scorso 11 maggio e ha raggiunto 800mila utenti. Non basta solo postare o pensare, però: è necessaria l'interazione per poter lanciare e condividere ciò che troviamo, postiamo e pensiamo».

Le previsioni di cui vi fidate quali sono? «Centro Geofisico Prealpino, Centro Meteorologico Lombardo e Gianluca Bertoni, a livello nazionale seguiamo come figure didattiche Andrea Corigliano, Lorenzo Catania e Francesco Nucera di 3B Meteo. Il radar di MeteoSwiss è dettagliatissimo poco prima delle precipitazioni».

L'obiettivo è quello di continuare a crescere, mantenendo un gruppo sempre più unito e appassionato: «Il sogno è quello di riuscire tramite il nostro blog NaturalMeteo.it a guadagnare qualcosa da investire in una stazione meteo personale oltre a quella di Leggiuno».

Il tutto senza voler fare notizia con il titolone che non lascia nulla di vero e fa perdere fiducia nelle previsioni
: «Sempre più persone ormai diffidano persino delle cose che accadono veramente. Abbiamo ripreso la foto dei cani da slitta che camminavano con le zampe nell'acqua in Groenlandia, e che sembravano quasi volare, e qualcuno ci scriveva che era finta pur essendo verissima, come certi uragani o supercelle: ormai anche la realtà a volte viene scambiata per fake news ed è quello che non deve accadere».

A proposito di uragani, tornadi e supercelle, «da noi sono pane per i denti del nostro Luca, il vicentino che ama la neve». E che trasmette passione anche quando li racconta, così come fa Jennifer quando scrive un articolo sull'amore inseparabile di una coppia di cigni.

Trasmettere emozioni è una cosa che piace ad Andrea e ai suoi amici: «Parti e avanzi per passione ma poi impari più di quello che pensavi di sapere, così puoi dare risposte migliori a chi ti segue. Il mio sogno? Arrivare il prossimo inverno a quota settemila contatti, per poi partire forte con i nevofili come me: l'ultima vera nevicata è del 2006, poi abbiamo avuto solo fregature, ma stavolta chissà...».

Il nostro "mi piace" per questi ragazzi di NaturalMeteo è scontato: ma meriterebbero anche il vostro perché, come dicono loro, "eventi e natura spiegati con semplicità" e con una passione fuori dal comune non è da tutti farlo. Anzi, pochi ci riescono bene come loro.  

"NaturalMeteo" pagina Facebook e Instagram, blog www.naturalmeteo.it.

Ecco il video della grandinata di Pescara del 10 luglio postato da NaturalMeteo.

 

I compagni d'avventura di "NaturalMeteo" Alessandro Sbriglia e Luca Bonny Bonotto.

Nella gallery qui sotto le immagini di Malpensa imbiancata dalla grandinata dell'11 maggio (foto di Enrico Mosca via NaturalMeteo), le palle di grandine cadute a Cuirone e Vergiate del 6 luglio e l'albero colpito da un fulmine lo stesso giorno all’incrocio di Travedona-Monate sulla superstrada. 

Andrea Confalonieri

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