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Varese | 19 luglio 2019, 08:54

Da lunedì ci riprova il caldo africano con massime verso quota 35. Intanto giugno è entrato nella storia

Le previsioni del Centro Geofisico e le statistiche di giugno con molti record frantumati (registrate le temperature massime e minima più alte di sempre) e pochissima pioggia, caduta quasi interamente in un unico temporale

Campi secchi con le Prealpi sullo sfondo (foto tratta dalla pagina Facebook della Società Astronomica G.V. Schiaparelli)

Campi secchi con le Prealpi sullo sfondo (foto tratta dalla pagina Facebook della Società Astronomica G.V. Schiaparelli)

«Da lunedì probabile ritorno dell'alta pressione africana con aumento delle temperature», e quando il Centro Geofisico Prealpino utilizza la parola "probabile" è solo perché - a differenza di chi preferisce "sparare" certezze e titoloni allarmistici - non è sicuro al 100% che sia così, ma quasi.

Già oggi, venerdì 19 luglio, il caldo sarà più afoso anche se assisteremo ancora a qualche annuvolamento temporaneo. Massime tra 28 e 32 gradi, minime nella norma del periodo, ovviamente sotto quota 20.

Domani, sabato, abbastanza soleggiato: di primo mattino possibile qualche rovescio o temporale su Varesotto, Ticino e Ossola. Temperature ancora stazionarie.

Domenica soleggiata e più calda: massime in aumento, stabilmente oltre quota 30 con possibile picco di 33 gradi, così come - purtroppo - le minime. 

Ed eccoci a lunedì e martedì, quando il Centro Geofisico prevede un ulteriore aumento del calcio con massime che potranno toccare quota 35, minime di nuovo stabilmente oltre i 20 gradi e zero termico a 4500 metri. 

Proprio gli esperti del Campo dei Fiori hanno fatto il punto sul mese di giugno appena trascorso, il secondo più caldo di sempre con numerosi record a causa dell'ondata di calore portata da alta pressione africana dal giorno 24 (fino al 5 luglio).

I previsori del Centro snocciolano le cifre: la temperatura media (24.9°C) è risultata ben 4°C oltre la norma del trentennio di riferimento (1981-2010), portando giugno 2019 al secondo posto tra i mesi di giungo più caldi, dopo il 2003 (26.3°C). 

La media delle massime è stata di 29.3°C, al secondo posto dopo 2003 (30.5°C) e la media delle minime di 18.2°C, sempre al secondo posto dopo il 2003 (20.1°C).

Rispetto al 2003, l'ondata di calore è stata più breve ma più intensa e sono stati registrati nuovi record assoluti di temperatura. La massima del giorno 27 ha toccato 36.8°C a Varese, superando il precedente record di 36.5°C del 21 luglio 1983 e 36.3°C del 4 agosto 2017. Il giorno 28 è stata registrata la temperatura minima più alta (27.0°C) che supera il precedente record di 25.4°C del 7 luglio 2015.

La terza decade è stata la più calda con 27.9°C di temperatura media e anche quella con le temperature minime più alte (21.3°C), superando il precedente record di 20.5°C del 2003.

Con persistenti condizioni di bel tempo, la pioggia è stata solo il 53% della norma, e in gran parte portata dal forte temporale del giorno 22 (44 mm in 3 ore).

Redazione

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