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Attualità | 19 luglio 2019, 18:30

Il Gran Galà Veratti consegna ad Amico Fragile un assegno da 13.750,55 euro

La cena di gala benefica del 30 giugno, che ha visto al tavolo 400 generosi varesini, ha svelato oggi la donazione alla Onlus che si prende cura delle donne vittime di violenza

Michela Vitella, Roberto Tanzi, Rosa Ghiringhelli, Marco Parravicini, Juanita Lorenzon, Ivana Perusin, Alessandra Cellini, Luciana Chiaravalli e Liliana Colombo in posa con l'assegno

Michela Vitella, Roberto Tanzi, Rosa Ghiringhelli, Marco Parravicini, Juanita Lorenzon, Ivana Perusin, Alessandra Cellini, Luciana Chiaravalli e Liliana Colombo in posa con l'assegno

Un evento, enorme e sfarzoso, che ha coinvolto tanti varesini seduti intorno a un tavolo imperiale nel salotto buono della città: il 30 giugno via Veratti è stata chiusa al traffico per dare vita al “Gran Galà Veratti”, cena di gala con fine benefico. 

I 400 generosi varesini, che hanno sostenuto l’iniziativa con 120 euro a testa, hanno potuto godere di una location davvero scenografica e soprattutto dei piatti di 12 grandi chef del territorio, che hanno proposto uno speciale menù, dall’antipasto al dolce, in questo “ristorante a cielo aperto”.

Il ricavato è stato destinato ad Amico Fragile Onlus, un’associazione no profit che gestisce, presso l’ASST Sette Laghi, il “Centro Antiviolenza Amico Fragile Dico_Donna” per l’assistenza e la tutela integrata della donna vittima di violenza: la dottoressa Rosa Ghiringhelli, che ha rappresentato la onlus, ha ricevuto un assegno di 13.750,55 euro. «L’attività del nostro centro è basata su tre poli operativi diversi: al Pronto Soccorso del Circolo si concentra l’attività sulle donne vittime di violenze domestiche; un polo all’Ospedale del Ponte che si occupa della tutela e della cura delle donne vittime di violenza sessuale; un terzo polo nel padiglione 13 del Circolo, che accoglie le donne che provengono dagli altri due poli per la tutela psicologica e legale. Come verranno impiegati questo soldi? La Onlus, co-finanziata dal Comune, sostiene interamente l’attività delle psicologhe, che sono aumentate quest’anno di 7 “unità” e ora sono 10. Li useremo per questo. Vi ringrazio per l’importante sostegno». 

Soddisfazione da parte delle organizzatrici e commercianti della via Veratti, Alessandra Cellini (Cellini Fiori), Juanita Lorenzon (Buosi Gelato) e Luciana Chiaravalli (La Convenienza): «Siamo felici ed orgogliose di comunicarvi che lo sforzo fatto da tutti noi si è tradotto in questo grandissimo risultato. E’ la conferma che fare le cose con amore e insieme porta a risultati sorprendenti. Siamo orgogliosi di questo risultato, è il frutto di tutti, perciò godiamocelo». 

L’assessore alle attività produttive del Comune, Ivana Perusin, ha aggiunto: «Faccio i miei complimenti a tutti gli organizzatori di questa iniziativa che ancora una volta ha dimostrato il grande cuore della nostra città. e che ha dato nuova luce a tutta la strada».

Sulla stessa lunghezza d’onda il fiduciario Ascom Marco Parravicini: «Un evento inedito per la città, di un livello qualitativo e d’immagine mai raggiunti prima. Siamo orgogliosi come Associazione Commercianti di aver sostenuto un’iniziativa benefica così ben riuscita». 

Michela Vitella della Yop Comunicazione, l'agenzia organizzatrice, ha precisato i costi sostenuti: «L’evento ha permesso di abbattere a monte i costi altissimi che avrebbe dovuto sostenere, grazie al contributo di tante realtà con sponsorizzazioni e cambi merce. L’evento ha avuto dei costi, parliamo di circa 70.000 euro, decisamente bassi rispetto alla riuscita e inferiori allo standard per eventi di questo genere. Il bilancio è comunque visibile, trasparente».

Domanda finale di rito: si sta già pensando a una nuova edizione? Le organizzatrici confermano e rilanciano: «Bisogna sempre alzare un po’ l’asticella - sorridono - Siccome quest’anno abbiamo avuto 400 ospiti, l’anno prossimo ne vorremmo 600!». 

Gabriele Gigi Galassi

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