/ Opinioni

Che tempo fa

Cerca nel web

Opinioni | 11 luglio 2019, 11:10

Leggiuno, i turisti dell’eremo non si fermano di fronte al ticket. Ma dopo la visita non sanno dove andare

L’idea - La chiusura dell’ufficio di informazioni turistiche è stato un duro colpo; il personale del Bar Quicchio risponde con gentilezza, ma non basta: perché non installare un semplice espositore di brochure e volantini?

Tutta la magia di Santa Caterina del Sasso in uno scatto pubblicato sul sito internet dell'eremo

Tutta la magia di Santa Caterina del Sasso in uno scatto pubblicato sul sito internet dell'eremo

Da inizio aprile, la Comunità dei frati francescani di Betania è la nuova custode dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso, un luogo straordinario, ricco di storia, di fascino, di spiritualità. L'Amministrazione Provinciale che negli anni passati si è adoperata a realizzare straordinarie opere di recupero - non per ultimo l'ascensore scavato interamente nella friabile roccia del Sasso Ballaro, opera di grande rilevanza tecnica, scientifica e strutturale, che meraviglia molti visitatori provenienti da diversi Paesi del mondo, stupiti dal grande lavoro compiuto - da circa quattro mesi ha deciso di mettere un ticket di entrata: 5 euro per chi è residente fuori dalla provincia; 3 euro per i residenti in provincia; gratis per i leggiunesi, i gruppi di studenti e per coloro i quali vogliono partecipare alla quotidiana Santa Messa celebrata dai Frati alle ore 18. 

«Il biglietto di entrata non ha frenato per nulla i visitatori» commentano Fra Gabriele e Fra Paolo. Tutti i giorni arrivano gruppi e singoli visitatori, provenienti da varie parti d' Europa e del Mondo; settimana scorsa c'erano un gruppo australiano e uno americano. Per la loro mentalità entrare in un luogo culturale, storico e ricco di opere d'arte è normale pagare il biglietto. Va comunque detto che sono stati pochissimi anche gli italiani ad esprimere lamentele. 

«Abbiamo cercato di ridare con molta semplicità all'Eremo la spiritualità di un tempo. Chi visita Santa Caterina può trovare la serenità di pace spirituale accostandosi ai Sacramenti religiosi» concludono fra Gabriele e Fra Paolo.

Se per il biglietto non ci sono lamentele, qualche dissapore o dispiacere ai visitatori viene creato dall'assenza di notizie turistiche nel piazzale del Quicchio. Nella zona antistante all'Eremo sino al precedente anno vi era un ufficio informazioni turistiche aperto nei mesi estivi. Alla luce di questa chiusura, i visitatori non sanno come avere notizie su altri luoghi interessanti della zona da visitare, oppure ancor più semplicemente dove recarsi a pranzo o cena. Il personale del Bar Quicchio si presta molto gentilmente a dare notizie, ma questo purtroppo non può bastare per le migliaia di turisti che vengono a visitare uno dei luoghi più emozionanti al mondo.  

Si è costruito e progettato un ascensore che lascia a bocca aperta, troviamo anche il modo di soddisfare le più semplici esigenze dei turisti: basterebbe un semplice espositore per cominciare… L’estate è ancora lunga, pensiamoci. 

Claudio Ferretti

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore