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Cronaca | 05 luglio 2019, 13:15

Assalto violento alla sala slot in centro a Varese: preso il rapinatore

Il colpo era avvenuto lo scorso maggio in via San Michele. L'uomo arrestato dalla polizia dopo le indagini: ad incastrarlo un'impronta digitale.

Assalto violento alla sala slot in centro a Varese: preso il rapinatore

Aveva assaltato e rapinato la sala slot Diamond di via San Michele a Varese, prendendo a pugni una commessa e ferendola alle mani con una lama. Ora quell’uomo aggressivo e determinato è finito in manette. Ad arrestarlo sono stati gli agenti della polizia di Varese che hanno eseguito nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.

La rapina era avvenuto lo scorso 17 maggio, in via San Michele, nel centro di Varese. L’uomo – un cittadino italiano poco più che trentenne, già noto alle forze dell’ordine – era entrato nella sala slot e, approfittando del fatto che non ci fossero altri clienti, non aveva esitato a colpire violentemente la commessa con un calcio e un pugno, ferendola anche alle mani con una lama affilata. Poi era fuggito con il bottino, facendo perdere le tracce. Almeno momentaneamente.

Le indagini della polizia, , coordinate dalla Procura della Repubblica di Varese, erano partite subito, in considerazione anche dell’aggressività manifestata dal rapinatore. Gli uomini della Squadra Mobile hanno per prima cosa hanno esaminato ogni particolare, a partire dalle immagini del sistema di videosorveglianza della sala slot, riuscendo a identificare il rapinatore. Secondo la polizia, gli elementi a suo carico acquisiti lasciano pochi dubbi. A partire dal sopralluogo che l’uomo aveva fatto nella sala poco prima di consumare la rapina per assicurarsi che all'interno non ci fosse nessuno. A incastrarlo, tra l’altro, anche un’impronta digitale trovata dalla Scientifica durante il sopralluogo, impronta che una volta confrontata è risultata quella dell’uomo indagato.

Al termine delle indagini, concluse in breve tempo, il gip di Varese ha ritenuto sufficienti gli elementi acquisiti per l'emissione della misura cautelare a carico dell'uomo, disponendo così gli arresti domiciliari nella sua abitazione, nell’alto Milanese. L’accusa nei suoi confronti è di rapina aggravata.

Redazione

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