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Sport | 04 luglio 2019, 00:01

Da sabato torna l'ippica alle Bettole. Biglietto d'ingresso a 5 euro con consumazione, Criterium il 3 agosto e Gran Premio il 31

Si corre di martedì e sabato: riaperto il ristorante panoramico, nuovo megaschermo

Guido Borghi ha lanciato la stagione estiva dell'ippica alle Bettole

Guido Borghi ha lanciato la stagione estiva dell'ippica alle Bettole

Guido Borghi, il presidente della Varesina, ha annunciato la stagione estiva dell'ippica (si corre di martedì e sabato alle Bettole, a partire dal 6 luglio: Criterium il 3 agosto e Gran Premio Città di Varese il 31) con un velo di ottimismo rispetto al recente passato: forse il peggio sta passando. 

Partiamo dalle novità. «Abbiamo fatto degli investimenti di tipo funzionale sulla tribuna principale - dice Borghi - per ovviare ad errori fatti dalla ristrutturazione nell'anno dei mondiali di ciclismo, e di accoglienza agli ospiti: è stato infatti rimesso in uso il ristorante panoramico, affidata la gestione del pub e dei due bar al nuovo partner ArteSapori». 

Ma non è finita qui: è stato anche installato un nuovo mega schermo «a definizione straordinaria - spiega il numero uno della Varesina - spettacolare in notturna. Grazie al supporto del Comune di Varese, proprietario dell'ippodromo, siamo riusciti a scontare questi investimenti dall'affitto dovuto, e con il patrocinio della Camera di Commercio abbiamo già organizzato due eventi all'ippodromo con la previsione di parecchi altri nel prossimo futuro; ci siamo inoltre offerti di affiancare la struttura del palaghiaccio in occasione delle Olimpiadi 2026 per la fornitura di servizi e parcheggi».

Ultima, ma non ultima, news: il ritorno del biglietto di ingresso. «Si tornerà a pagare il biglietto intero ma costerò solo 5 euro con 2 euro da scontare sulla consumazione al bar: lo abbiamo fatto per testare l'affluenza all'ippodromo e perché penso che sia giusto pagare per godere di uno spettacolo». 

Capitolo crisi e rapporto con il governo (si pensa anche a vendere le gare italiane agli scommettitori francesi): «Il nostro mondo è in mano a due ministeri - riassume Borghi - quello dell'agricoltura per quanto concerne le remunerazioni agli operatori, che siano proprietari o ippodromi, e quello dell'economia che vende le scommesse. Purtroppo non esiste colloquio tra i due e ciò genera la mancanza di riforme che sarebbero vitali per tutto il settore, quali la riduzione del prelievo sulle nostre scommesse, tre volte superiore agli altri sport, la mancanza di promozione, a discapito di chi si approccia alla scommessa, e la riforma urgente della corsa Tris, ormai inflazionata o alla produzione di Jackpot per fidelizzare il cliente. L'intera filiera ha dato piena fiducia al ministro Centinaio, il quale ha promesso che si sarebbe adoperato a nostro favore ma la burocrazia rallenta ogni suo tentativo: per ogni passaggio di decreto alla Corte dei Conti passa oltre un mese! Con queste lungaggini burocratiche l'anno scorso gli ippodromi hanno lavorato a remunerazione zero fino al 23 dicembre, con la relativa difficoltà di far fronte alle spese di gestione». 

«Quest'anno le cose stanno migliorando - chiude Borghi - il nuovo consiglio di amministrazione della Varesina, formato dal direttore dell'Ippodromo Giorgio Tosi, dall'architetto Pavesi e dalla signora Clementina Pastorelli, sta portando nuova linfa». 

Molto gradita la presenza di Isabella Bezzera, presidentessa di Ang (associazione nazionale galoppo) e parte della task force del ministro Centinaio: «Sono onorata di lavorare per l'ippica. L'ippodromo di Varese è sempre stato un gioiellino e sono felice di testare che crede ancora nel futuro: l'ippica dà lavoro ancora a migliaia di persone, sono sicura che ripartirà e noi ci stiamo facendo il massimo».

Redazione

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