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Cronaca | 03 luglio 2019, 18:15

Jerago, rapina in villa: anziana legata e imbavagliata. Coppia di fidanzati arrestata dai carabinieri

La violenta aggressione è avvenuta lo scorso 7 maggio: vittima una donna di 79 anni. Nonostante le minacce ha avuto la forza di denunciare. I militari della Compagnia di Gallarate stamattina hanno portato in carcere i due "Bonnie e Clyde".

Jerago, rapina in villa: anziana legata e imbavagliata. Coppia di fidanzati arrestata dai carabinieri

Rapina in una villa di Jerago con Orago, in manette finiscono due fidanzati. I carabinieri della Compagnia di Gallarate li hanno arrestati alle prime luci dell’alba di oggi, mercoledì 3 luglio, in un appartamento di Cerro Maggiore, dove da poco avevano trovato rifugio.

Lei, brasiliana 32 anni, lui marocchino di un anno più anziano: insieme avevano escogitato un piano per fare soldi facili ai danni di un’anziana di 79 anni, rapinandola all'interno della vitta dove vive sola. Un’azione alla "Bonnie e Clyde", come li ha definiti la vittima stessa al momento di fare denuncia di fronte ai carabinieri della stazione di Albizzate. 

Tutto inizia la sera del 7 maggio scorso. Charliana Silva Castro bussa alla porta dall’anziana. E’ un volto noto per la signora, che vive in quella villa a Jerago con Orago: da lei era mesi addietro in affitto. La giovane approfitta della fiducia della sua vittima e si fa aprire dicendo di voler pagare degli arretrati proprio dell’affitto. Si fa accompagnare da un amico, un cittadino marocchino di 33 anni.

L’anziana apre la porta, li fa accomodare. Si fida. E sbaglia. Perché una volta all’interno i due cambiano atteggiamento, diventano aggressivi e minacciosi. Quando la donna capisce è ormai troppo tardi. L’uomo la strattona violentemente, la minaccia, le intima di consegnare tutto il denaro e i gioielli che ha in casa. L’anziana è terrorizzata, consegna tutto quello che ha al momento, circa 800 euro in contanti.

Ma non basta. Bonnie e Clyde chiedono di più, si fanno consegnare il bancomat e il pin. Poi la giovane esce per prelevare: tornerà poco più tardi con altri mille euro. Intanto a fare la guardia alla padrona di casa resta il fidanzato. La donna viene imbavagliata e legata alla sedia. Sembra un film, è la violenta realtà di una notte di primavera come tante. Anche nel Varesotto.

L’incubo finisce quando la coppia decide di andarsene con il bottino, portandosi via i soldi, la tessera bancomat e il cellulare dell’anziana. Per lei c’è un’ultima minaccia: non deve dire nulla di quello che è successo, non deve chiamare le forze dell’ordine. O saranno guai. Poi escono e svaniscono nel buio.

L’anziana resta sola in casa, ha paura. Ma si fa coraggio e chiama i carabinieri di Albizzate. Racconta tutto, denuncia i suoi aggressori. Poi cede e viene portata in ospedale: non ha ferite fisiche, ma è sotto choc. Si sente violata e in pericolo. Resterà in ospedale per altri tre giorni prima di riprendersi lentamente. 

Scattano le indagini, i carabinieri di Gallarate, guidati dal capitano Matteo Russo, si mettono sulle tracce della coppia. Che nel frattempo ricontatta l’anziana, chiedendo altri soldi: la vittima questa volta non cede.

Il cerchio si stringe. La ragazza viene individuata per prima, poi, indizio dopo indizio, i militari risalgono anche al complice-fidanzato. E’ un cittadino marocchino di 33 anni, il suo nome è Rachid Safaa. Entrambi sono incensurati. Entrambi all’alba di oggi sono stati arrestati in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Busto Arsizio. I carabinieri chiamano l’operazione proprio “Bonnie&Clyde”: i due finisco in carcere, lui a Busto Arsizio, lei a Como. Gli investigatori, inoltre, decidono di diffondere le loro foto per capire se possano essere stati protagonisti di altri episodi simili anche al di fuori della zona del Gallaratese.

Redazione

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