/ Territorio

Che tempo fa

Cerca nel web

Territorio | 29 giugno 2019, 10:52

Giustizia per Lea: c’è una pagina Facebook per aiutare le indagini e scovare chi l’ha soffocata

La carcassa del pastore tedesco era stata trovata nei boschi di Induno Olona chiusa in un sacco. E' caccia ai colpevoli.

Giustizia per Lea: c’è una pagina Facebook per aiutare le indagini e scovare chi l’ha soffocata

Non è un caso di abbandono o un maldestro tentativo di liberarsi del corpo del cane: dietro il ritrovamento del simil Pastore Tedesco, occultato nei boschi di Induno Olona (leggi QUI), c’è invece un gesto crudele, compiuto da ignoti, con il preciso intento di consumare una cattiveria e fare del male.

Per questo l’associazione Zampe d’Oro ha aperto una pagina Facebook, Giustizia Per Lea, in cui si chiede di individuare gli autori del gesto e punirli come la legge prevede. «Questa pagina è dedicata a Lea, una dolcissima cagnolina che ha trovato la morte in un modo terribile. Lea è stata trovata casualmente da un passante, in un bosco, avvolta in sacchetti di plastica – scrive il direttivo dell’associazione in una lettera – Escludendo che possa essersi suicidata, il sospetto è che sia stata soffocata».

Lea aveva un microchip, grazie al quale è stato possibile risalire ai padroni che risulterebbero estranei alla vicenda. Al momento sono in corso le indagini da parte dei carabinieri. «Vi aggiorneremo come e quando potremo, al momento come potete immaginare non ci è possibile divulgare notizie, ma siamo costantemente in contatto con chi di dovere e non lasceremo che questo brutale assassinio resti impunito – aggiungono – Vi preghiamo di non insultare nessuno, questo non riporterà in vita Lea ma se avete informazioni che potrebbero aiutare nelle indagini siete pregati di contattarci».

Valentina Fumagalli

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore